Lucia Ocone a Verissimo: “Un compagno? Non ho vuoti da riempire. Mina mi gelò il sangue”
Lucia Ocone ha fatto tappa a Verissimo su Canale Cinque, a poche ore dal suo ritorno sul piccolo schermo e dal debutto con I Cesaroni. “Sono molto emozionata, abbiamo improvvisato molto e abbiamo girato un anno fa. I miei genitori sognavano un posto fisso sapendo che il mestiere dell’attore è precario, invece sono finita a fare il clown alla fine. Le imitazioni di Mina? Mi emozionai, mi fece complimenti e mi gelò il sangue nelle vene, ho sentito una vampata da sotto a sopra, pensavo fosse la menopausa. L’amore? Sono single, da piccola si guardano meno cose, io ho un mio equilibrio e sto bene da sola, non ho nessun vuoto da riempire. Dovesse arrivare qualcuno deve farmi stare meglio di come sto da sola. Ho dei corteggiatori molto ego riferiti”

In una intervista forte concessa nel 2018 Lucia Ocone commentò le voci sulla maternità, puntando il dito contro chi parlava di fallimento per chi non è diventata mamma a 40 anni: “Perché una donna che a quarant’anni non ha una famiglia deve essere considerata una fallita? È una cultura primitiva quella che considera il valore di una donna solo in quanto moglie e madre. Conosco un sacco di coetanee che, come me, non hanno marito né figli, ma si sentono felici e realizzate lo stesso. Se una donna è arrivata a quarant’anni sola, una ragione c’è sempre. Può essere stata una libera scelta, ma anche non aver fatto l’incontro giusto. Ci sono anche tante donne che i figli non li possono avere e per le quali quella domanda è una vera coltellata. La gente dovrebbe pensare prima di parlare”