Il metodo Fenoglio: il dettaglio sul passato di Alessio Boni che nessuno sa
Alessio Boni racconta il suo passato da poliziotto
Non tutti forse lo sanno ma l’attore, ancor prima di interpretare il maresciallo Pietro ogni lunedì sera su Rai1, ha davvero indossato la divisa anche nella vita reale. Riguarda un periodo del suo passato di cui l’attore non ha mai parlato moltissimo. Adesso però che veste i panni del maresciallo protagonista di Il metodo Fenoglio la sua memoria inevitabilmente è andata a quel periodo. Stando alle dichiarazioni riportate dal settimanale Di Più Tv l’attore sull’argomento avrebbe detto:
“Ho indossato la divisa da poliziotto. Ho svolto il servizio di leva a Milano, nel 1985, frequentando il tredicesimo corso presso il Reparto mobile”.
L’attore ricorda quel periodo come un anno e mezzo molto importante perché ha imparato il rigore, la puntualità e anche il rispetto.
Il ricordo dell’attore protagonista di Il metodo Fenoglio
Andando avanti con il racconto che Alessio Boni avrebbe fatto, prontamente riportato dal settimanale in questione, l’attore entra nel dettaglio e racconta che in quel periodo ha guadagnato dodici milioni di lire che a quei tempi non erano certo poca roba. Tuttavia proprio mentre indossava la divisa e svolgeva quelle mansioni si è reso conto che quel lavoro non faceva per lui e non avrebbe mai potuto farlo. Nel profondo del suo cuore l’attore sapeva e sentiva di voler fare assolutamente l’attore. Così prese un aereo e volò negli Stati Uniti per vedere da dove iniziare a muovere i primi passi nella carriera attoriale. Di una cosa però è certo: che la disciplina appresa durante quel periodo in divisa gli sia servita poi anche dopo, soprattutto per lavorare in teatro dove rigore e precisione sono alla base della professione.
Le differenze tra il maresciallo della fiction e Alessio Boni in versione poliziotto
E’ rimasto in contatto con alcuni colleghi che poi hanno proseguito la carriera da poliziotto, ha raccontato l’attore stando sempre a quanto riportato dalla fonte sopracitata. Di certo quei mesi sono stati importanti, con il senno di poi, per interpretare ruoli come quello che l’attore sta portando avanti in queste settimane nella prima serata di Rai1.
E mentre purtroppo la seconda puntata di Il metodo Fenoglio fa i conti con un calo d’ascolti piuttosto brusco e non indifferenze l’attore pensando a com’era lui in divisa e a com’è invece il maresciallo che interpreta dice: “Io però ero diverso. Lui per distrarsi si dedica all’arte, io invece mi sfogavo giocando a biliardo”.