Seattle Grace: On Call, web series per Grey’s Anatomy

Se non vi siete ancora stufati di Grey’s Anatomy, ed anzi…ne vorreste ancora di più, e più, e più e più…beh, state sintonizzati sul sito web ufficiale della serie per Seattle Grace: On Call, nuova webseries che amplia il mondo del medical drama

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    Se non vi siete ancora stufati di Grey’s Anatomy, ed anzi…ne vorreste ancora di più, e più, e più e più…beh, state sintonizzati sul sito web ufficiale della serie per Seattle Grace: On Call, webseries di Grey’s Anatomy che andrà in rete – oltre al webisode disponibile da ieri e che vi riproponiamo qui sopra – dal 3 dicembre al 14 gennaio, giorno in cui ci sarà la chiusura del crossover con Private Practice. Il 27 gennaio sarà poi messo in rete uno speciale dietro le quinte e making of.

    Seattle Grace: On Call sarà girato come un documentario, quattro minuti a webisode ambientati all’Emerald City Bar, il locale di Joe dove i dottori si sfogano sui loro dolori: “Il nostro obiettivo – spiega Shonda Rhimes – è di espandere l’universo di Grey’s offrendo una prospettiva diversa sulle vicende che accadono al Seattle Grace e rivelandone di nuove. Speriamo che ai fan piaccia questa nuova visione dello show”.

    In Seattle Grace: On Call vedremo Joe il barista (Steven Bailey) e gli interni Steve (Mark Saul), Megan (Molly Kidder), Pierce (Joseph Williamson), Graciella (Gloria Garayua) e Ryan (Brandon Scott), oltre ai Mercy Westers Reed (Nora Zehetner) e Charles (Robert Baker).

    Non è la prima volta che l’Emerald City Bar si fa ‘spinoff’ della serie, nel 2007 una delle sceneggiatrici della serie, McKee Stacy, scrisse “Grey’s Anatomy. Quel che si dice all’Emerald City Bar. Quel che raccontano le infermiere”, libro che svelava retroscena del seguitissimo telefilm: tra i gossip di Joe, barista dell’Emerald City Bar e dell’infermiera Debbie, il lettore avrebbe potuto scoprire voci, chiacchiere e segreti e, in generale , tutto quello che non si vede sullo schermo…