Current e l’intervista esclusiva a Luca di Tolve, l’ex gay di Povia

Current e l’intervista esclusiva a Luca di Tolve, l’ex gay di Povia

Current (130, Sky) propone in replica domenica 18 alle 11

    Ricordate Luca era Gay, la canzone presentata a Sanremo 2009 da Povia, che sfiorò il successo dopo settimane di polemiche per i contenuti ‘tendenzialmente’ omofobi della canzone, incentrata sulla ‘guarigione’ di tal Luca dall’omosessualità? Se ne parlò allo sfinimento, ma nessuno era mai riuscito a far parlare il protagonista, l’uomo alla cui storia si era ispirato Povia, Luca di Tolve. Dopo oltre un anno di lavoro c’è riuscito Davide Scalenghe, Vanguard Journalist di Current che in questi mesi si sta occupando di omofobia in giro per l’Europa per il ciclo di reportage sull’Europa dell’Odio, prodotto e trasmesso dalla rete di Tommaso Tessarolo. Per chi si fosse perso la prima tv in onda lo scorso 6 luglio, Current (130, Sky) la replica domenica 18 alle 11.00 e alle 19.15.

    Va detto che Davide Scalenghe non è uno che molla l’osso facilmente: ne sa qualcosa Luca di Tolve, meglio noto come il Luca che era Gay della canzone presentata da Povia a Sanremo 2009, con la quale sfiorò addirittura il successo - piazzandosi però secondo alle spalle di Marco Carta. Ebbeme, quello di Luca di Tolve sembra proprio il caso mediatico di questo torrido luglio italiano: a un anno e mezzo dall’indiretto successo mediatico che ebbe grazie alla trasposizione musicale della sua storia di omosessuale ‘ redento’, Luca ha deciso di parlare con un’intervista esclusiva a Current per il ciclo Vanguard dedicato all’Europa dell’Odio, che nel suo sesto appuntamento si è concentrato sull’omofobia dilagante nei paesi del Vecchio Continente.

    La puntata, andata in onda lo scorso 6 luglio, ha avuto un ottimo riscontro di pubblico: il lungo viaggio partito dalla culla della tutela dei diritti dei gay, Amsterdam – dove è nata nel lontano 1947 la COC, la più antica organizzazione del mondo per la difesa dei diritti dei gay e dove da tempo sono ammesse le adozioni a coppie omogenitoriali – ha messo in evidenza le tante contraddizioni che esistono in materia di omofobia nella nostra Europa. E se ad Amsterdam esiste addirittura un corpo di polizia specializzato contro i crimini omofobi (Pink&Blue) e nell’ordinamento olandese esiste l’aggravante per crimini di matrice omofoba, Roma si piazza ai vertici della classifica per i reati e i delitti di stampo omofobo, mentre l’Italia resta fanalino di coda per quanto riguarda la tutela dei gay.

    Tanto più che in Italia esiste anche chi risolve omosessualità e omofobia attrverso le cosiddette ‘terapie riparative’, il cui assunto sarebbe la possibilità di invertire l’orientamento sessuale, da omo a etero.

    E qui si è inserita perfettamente la testimonianza di Luca di Tolve, che per la prima volta ha raccontato in prima persona a Davide Scalenghe la sua storia e ha mostrato il suo volto. Un’intervista da non perdere, che Current trasmette in replica domenica 18 alle 11.00 e alle 19.15: da guardare sotto la lente dei diritti negati alle comunità omosessuali. In apertura di post la puntata di Vanguard I Figli dei gay: ringraziando Current per il video e soprattutto per il lavoro che riesce a fare, ogni giorno e nonostante l’ostracismo di molti.

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