Ermal Meta: ”La realtà è molto più interessante delle favole”

Pubblicato da Redazione NanoPress Venerdì 12 febbraio 2016

P { margin-bottom: 0.21cmIntervista ad Ermal Meta, in gara al Festival di Sanremo 2016, nella sezione Giovani/Nuove Proposte con la canzone Odio le Favole. Autore di tantissimi brani per altri colleghi (tra cui Lorenzo Fragola, in gara tra i Big) cantante spiega così il titolo ‘forte’ del brano: “Questa canzone parla di quanto la realtà sia molto più interessante di qualsiasi favola. Le favole hanno un finale già scritto che devi scoprire, invece la vita te la devi scrivere tu. La parola fine è soltanto farina del tuo sacco. Mi interessa molto di più quella parte della vita piuttosto che quella della fantasia, dell’immaginazione”. Meta si dice infine d’accordo con la proposta di Carlo Conti di passare in radio più musica italiana: “Dimostra per l’ennesima volta di essere molto attento alla musica. Sicuramente in radio sarebbe importante che almeno una parte prestabilita per legge della musica fosse italiana. Questo metterebbe in condizione il mercato italiano di respirare un po’ di più e investire su nuovi talenti. Sarebbe importante.”Intervista ad Ermal Meta, in gara al Festival di Sanremo 2016, nella sezione Giovani/Nuove Proposte con la canzone Odio le Favole. Autore di tantissimi brani per altri colleghi (tra cui Lorenzo Fragola, in gara tra i Big) cantante spiega così il titolo ‘forte’ del brano: “Questa canzone parla di quanto la realtà sia molto più interessante di qualsiasi favola. Le favole hanno un finale già scritto che devi scoprire, invece la vita te la devi scrivere tu. La parola fine è soltanto farina del tuo sacco. Mi interessa molto di più quella parte della vita piuttosto che quella della fantasia, dell’immaginazione”. Meta si dice infine d’accordo con la proposta di Carlo Conti di passare in radio più musica italiana: “Dimostra per l’ennesima volta di essere molto attento alla musica. Sicuramente in radio sarebbe importante che almeno una parte prestabilita per legge della musica fosse italiana. Questo metterebbe in condizione il mercato italiano di respirare un po’ di più e investire su nuovi talenti. Sarebbe importante”.Video ripreso con Canon EOS 750D.(A cura di Alice Penzavalli)