Le 10 serie tv più belle del 2018

Serie tv destinate a diventare veri e propri cult, ripercorriamo i telefilm più belli dell'anno 2018. Le storie del piccolo schermo che hanno appassionato i telespettatori in questi ultimi 12 mesi

Pubblicato da Chiara Podano Giovedì 13 dicembre 2018

Quali sono le 10 serie tv più belle del 2018? Tra i dolci ricordi dei 12 mesi appena trascorsi come non annoverare le serate sul divano e sotto le coperte, o le maratone per guardare un telefilm? Quante ore piacevoli trascorse davanti al piccolo schermo immersi in nuovi, bizzarri, fantastici mondi? Dopo i film più belli dell’anno, vi proponiamo una nuova fuga dalla realtà e un’immersione nelle serie tv che hanno fatto la storia di questo 2018.

Maniac

Una scena della serie tv Maniac

Rifacimento statunitense dell’omonima serie televisiva norvegese del 2014, Maniac è approdata su Netflix nel settembre 2018 ed è stata subito ‘mania’. Con Emma Stone, Justin Theroux e Jonah Hill, questa miniserie statunitense è ambientata in un futuro prossimo. I protagonisti Owen e Annie si prestano a una sperimentazione farmacologica al fine di rimuovere alcuni dolorosi ricordi. I due diventano viaggiatori di una vera e propria avventura mentale. La serie è catartica, avvincente e ricca di spunti di riflessione.

The End of the F***ing World

Una scena tratta dalla serie tv ‘The end of the f***ing world’

Una fuga dalla routine, ma anche da se stessi. The End of the F***ing World è una serie tv dello scorso anno, arrivata in Italia nel 2018, su Netflix. James (Alex Lawther) ha 17 anni ed è convinto di essere psicopatico, mentre la sua coetanea Alyssa (Jessica Barden) è lunatica e insoddisfatta. I due decidono di mollare tutto e scappare da una vita monotona. Chi si è appassionato a questo telefilm può sorridere, perché la serie non si ferma agli 8 episodi già distribuiti, presto tornerà con una seconda stagione.

Killing Eve

Sandra Oh e
Jodie Comer in Killing Eve

Una storia tutta al femminile con due protagoniste di eccezione: Sandra Oh e Jodie Comer. ‘Killing Eve’ è una serie tv britannica basata sulle novelle ‘Villanelle’ di Luke Jennings. In Italia è stata distribuita da Tim Vision. Guardandola vi catapulterete in una spy story dai contorni un po’ noir e a tratti ironica. Il detective Eve Polastri rintraccia la sicaria Villanelle. Tra le due donne si instaura un rapporto magnetico che prenderà una piega inaspettata. Il racconto di una ossessione che vi terrà attaccati al piccolo schermo.

L’amica geniale

Una scena da ‘L’amica geniale’

Trasmesso dalla Rai e ancora in corso, ‘L’Amica Geniale’ è tratto dalla serie omonima di Elena Ferrante. Un omaggio al neorealismo e un prodotto che inorgoglisce chi lo guarda e non potevamo non inserire questa fiction tra le 10 serie più belle del 2018. Diretto da Saverio Costanzo, la miniserie è la trasposizione in immagini della storia di Elena Greco e Lila Cerullo apprezzata in tutto il mondo. Il capolavoro è stato distribuito anche da HBO.

Kidding

Jim Carrey in una scena tratta da ‘Kidding’

Ricordate ‘Se mi lasci ti cancello’? La serie tv ‘Kidding’ segna il ritorno del brillante sodalizio tra il regista Michel Gondry e Jim Carrey. Distribuita in Italia su Sky Atlantic, la prima stagione è andata in onda in America su Showtime. Telefilm tragicomico, ‘Kidding’ narra la storia di Jeff Piccirillo, volto del piccolo schermo che presenta programmi per bambini e che per i più piccoli è noto come Mr. Pickles. Davanti alla telecamera Jeff deve mostrarsi sorridente anche se la sua vita privata è un vero disastro.

Patrick Melrose

Benedict Cumberbatch in Patrick Melrose

Patrick Melrose è una serie tv britannica che racconta i traumi e le nevrosi dell’autore de I Melrose: Edward St Aubyn. Protagonista del telefilm trasmesso in Italia su Sky Atlantic è Benedict Cumberbatch. Patrick combatte con i fantasmi del passato: un’infanzia infelice che invade anche la vita presente e futura. La droga, il rapporto travagliato con il padre e la convivenza con il ricordo degli abusi e delle violenze scandiscono i 5 episodi della prima stagione di una serie tv dura e introspettiva.

The Romanoffs

Dalla serie tv The Romanoffs

Se avete visto e apprezzato Mad Men, allora non potete non guardare ‘The Romanoffs’. La serie tv è infatti frutto della mente dello stesso papà del telefilm con Jonn Hamm, Matthew Weiner. Sono otto le storie che si intrecciano in questa serie tv, protagonisti otto individui convinti di essere discendenti della famiglia Romanov, l’ultima famiglia imperiale russa che governò tra il 1613 e il 1917. Il telefilm è stato distribuito su Amazon Prime lo scorso novembre.

Homecoming

Julia Roberts in ‘Homecoming’

Julia Roberts è Heidi Bergman, l’assistente sociale protagonista di questa serie tv americana che ha debuttato lo scorso novembre su Amazon Prime. Heidi lavora presso l’Homecoming Transitional Support Centrein, una struttura organizzativa segreta che ha lo scopo di reintrodurre i soldati alla vita civile. Ma è davvero questo l’obiettivo del luogo in cui opera la protagonista? Solo una volta uscita dal centro e dopo aver cambiato vita, Heidi scoprirà la verità. Un thriller psicologico ideato da Eli Horowitz e Micah Bloomberg dai tratti noir. Da vedere anche solo per guardare il debutto di Julia Roberts in una serie tv.

Forever

Immagine tratta dalla serie tv ‘Forever’

I momenti migliori e i peggiori della vita matrimoniale. Dopo 13 anni insieme, June e Oscar cercano di capire se sono davvero fatti l’uno per l’altro. Una commedia che parla d’amore, ‘Forever’ è una serie tv trasmessa da Amazon Prime. Protagonisti di questo racconto emozionante e divertente: Maya Rudolph e Fred Armisen.

A very english scandal

Hugh Grant in ‘A very English scandal’

Una serie che racconta fatti realmente accaduti. Ambientata nell’Inghilterra del 1967 il telefilm narra il rapporto amoroso e morboso del politico Jeremy Thorp (Hugh Grant), leader del Partito liberale negli anni 60 e 70, e il giovane Norman Scott (Ben Whishaw). Il telefilm è in onda su Fox e merita di essere visto. I due attori protagonisti sono candidati al Golden Globes 2019, così come la miniserie stessa.