Biagio Antonacci

  • Biagio Antonacci
  • Nato a Milano il 9 novembre 1963, ma vissuto a Rozzano periferia sud della città, anche se le estati le trascorre a Grantola; il padre è originario di Ruvo di Puglia e la madre di Milano. Già giovanissimo suona la batteria in gruppi di provincia, nonostante l’impegno scolastico per prendere il diploma da geometra. Nel frattempo lavora come carabiniere a Garlasco dove fa la conoscenza della mamma di Ron, che perora la sua causa e descrive al figlio le sue ambizioni artistiche. Ron lo raccomanda al leader degli Stadio Gaetano Curreri che lo fa debuttare in apertura di un suo concerto.[1]

    Prodotto da Ron, partecipa nel 1988, tra le Nuove Proposte, al 38º Festival di Sanremo con la canzone Voglio vivere in un attimo, senza accedere alla finale. Ottiene il primo contratto discografico e nel 1989 viene pubblicato il suo primo album, Sono cose che capitano.

    Il secondo album si intitola Adagio Biagio (titolo ispirato a una canzone ironica degli anni venti) ed esce due anni dopo. Qualcosa comincia a muoversi, le radio lo promuovono grazie ad alcuni brani piuttosto indovinati, Danza sul mio petto e Però ti amo, ed il successo è a portata di mano. Nel frattempo ha un legame sentimentale con Marianna Morandi, figlia di Gianni Morandi, con la quale ha avuto due figli: Paolo e Giovanni. (Fonte: Wikipedia)

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