Voyager torna su Raidue, Roberto Giacobbo a Gerusalemme, Ginevra e Roma

Pubblicato da Simone Morano Mercoledì 18 dicembre 2013

Voyager sta per tornare su Raidue. L’undicesima edizione del programma condotto da Roberto Giacobbo prenderà il via alle 21.10 lunedì 23 dicembre: la prima puntata vedrà il presentatore alle prese con “uno straordinario viaggio a Gerusalemme“, come ha raccontato il diretto interessato a TV Sorrisi e Canzoni, che lo ha “particolarmente emozionato” permettendogli di “camminare sulle strade calpestate da Gesù“. Il secondo appuntamento, invece, porterà i telespettatori a Ginevra, nella sede del Cern, dove verrà preso in esame il grande acceleratore di particelle.

Non solo estero, naturalmente: “Nel nostro Paese Parleremo della Roma sotterranea e dei suoi misteri. Siamo stati sotto Largo Torre Argentina, dove sono stati scoperti importanti resti risalenti alla Roma repubblicana del terzo e quarto secolo a.C. ancora chiuso al pubblico per lavori“.

Al settimanale, Giacobbo ha confessato anche l’orgoglio di una trasmissione che, a dispetto delle polemiche, ha saputo conquistarsi una sua riconoscibilità. “Siamo diventati un marchio. Produciamo circa l’80% dei documentari che trasmettiamo e che poi rivendiamo ad altri Paesi. Perfino in Iran o Corea del Sud. Al punto che giriamo ogni servizio in due versioni, una in cui sono in video io e una senza di me, rivolta agli altri Paesi. Poi alcuni preferiscono mandare Voyager così com’è, ma sottotitolato“. Come dire: le eccellenze italiane esportate nel mondo.

Il presentatore non fa nulla per nascondere il proprio entusiasmo: “Quello che mi inorgoglisce è il rispetto che siamo guadagnati, il bel rapporto con le università e i docenti che collaborano con noi. E poi penso ai nostri spin-off dedicati ai ragazzi, che dal primo febbraio diventano Voyager Factory, un contenitore di due ore e un quarto in onda al sabato pomeriggio su Raidue“.

In effetti, giunto al decimo anno, Voyager ha superato la soglia dei seicento documentari realizzati, e sfiora le duecento puntate. Sulla tv generalista, il suo successo è inconfutabile, a dispetto della concorrenza dei numerosi canali tematici che affrontano la divulgazione scientifica: “Questa concorrenza totalizza, con i programma più forti, l’1% di share. Sommandoli tutti, il 5%. Troppo poco per intaccare il primato della tv generalista“.

D’altra parte, se nel 2008 Giacobbo si è visto assegnare il Premio Nazionale “Tv Educativa” (per il contributo alla ricerca e alla divulgazione di contenuti culturali con il programma Voyager), qualche merito deve pur averlo. Voi lo seguirete?