Viva Rai2, Fiorello ricorda la scomparsa di Gino Landi: “La storia della TV”

Gianluca Di Fuccia
  • Esperto di Gossip e Attualità
18/01/2023
Viva Rai2, Fiorello ricorda la scomparsa di Gino Landi: “La storia della TV”

Viva Rai2, il conduttore apre la trasmissione con il ricordo del celebre coreografo: “Tutti ti dobbiamo qualcosa”

La puntata di Viva Rai2 andata in onda oggi 18 gennaio 2023 è cominciata in maniera del tutto differente rispetto al solito. I telespettatori e gli affezionatissimi fan del programma condotto da Fiorello si sarebbero aspettati, di certo, un inizio di puntata contornato, come di consueto, dalla sigla speciale. Tuttavia, la trasmissione è cominciata mandando in onda una proiezione molto datata in cui è possibile vedere Lorella Cuccarini alle prese con l’esecuzione di una coreografia in diretta, insieme ad altri volti della televisione italiana. Il motivo di quanto accaduto risiede in uno speciale intento celebrativo da parte degli autori del programma. Un tributo vero e proprio alla figura di Gino Landi, storico regista teatrale e coreografo della televisione italiana, deceduto ieri all’età di 89 anni. Con la sua scomparsa, infatti, il mondo della televisione dice addio ad una colonna portante per il panorama intero dello spettacolo: “Tutti ti dobbiamo qualcosa, ti vogliamo bene. Vogliamo ricordarti con il sorriso sulle labbra” ha affermato Fiorello, dando l’ultimo saluto al grande coreografo.

Fiorello, altro doloroso addio nel mondo televisivo dopo l’annuncio della morte di Gina Lollobrigida

Già nella puntata di Lunedì, il conduttore di Viva Rai2 aveva aperto la trasmissione annunciando la morte di Gina Lollobrigida, icona di stampo mondiale e prototipo della diva italiana nel mondo del cinema. Anche l’addio della storica attrice ha sconvolto interamente l’Italia, la quale, man mano che il tempo passa sembra perdere le testimonianze viventi della storicità televisiva. E’ doloroso dunque constatare che dopo la morte di Lollo, un altro volto speciale come quello di Gino Landi è volato via. Del grande regista teatrale e coreografo è bene ricordare due dei più grandi capolavori di cui si è reso protagonista: Ma che sera, varietà in onda nel 1978 con Raffaella Carrà e Fantastico 7, considerata dai telespettatori come uno dei suoi lavori più riusciti.

Viva Rai2, la carriera e il successo di Gino Landi: “Fantastico 7, uno dei suoi lavori più riusciti”

Fantastico 7 è considerato dunque il miglior lavoro di Gino Landi. Il grande spettacolo della lotteria italiana, è andato in onda addirittura per quattordici settimane del 1986 inclusa la finale, avvenuta il sei gennaio del 1987. L’edizione curata dal coreografo e registra teatrale è dunque considerata unanimemente la migliore edizione del programma sopracitato. Quattordici, per l’occasione, i musical scritti e diretti da Landi che fu fiero di organizzare il tutto attraverso la realizzazione di sigle per intero, balletti e scenografie variopinte.

Tale edizione venne condotta da Pippo Baudo, insieme a Lorella Cuccarini, Massimo Lopez, Nino Frassica, Alessandra Martines, Tullio Solenghi ed è un vero e proprio reperto storico della televisione italiana di tutti i tempi.