Travis Barker dei Blink 182 ricoverato d’urgenza: la figlia rompe il silenzio

Raffaele Ciniglio Ainis
  • Esperto di Isola dei Famosi, Amici e Uomini e Donne
29/06/2022
Travis Barker dei Blink 182 ricoverato d’urgenza: la figlia rompe il silenzio

Una tragedia si è abbattuta su Trevis Barker: le parole della figlia

Una notizia che moltissimi fan della musica e non solo non avrebbero mai voluto ascoltare: Trevis Barker, membro dell’amatissima band Blink 182, è stato ricoverato d’urgenza. La situazione sarebbe precipitata nelle ultime ore e il batterista sarebbe ricoverato a Los Angeles. Poche le informazioni trapelate sino a questo momento, se non un su o Tweet che ha destato preoccupazione a posteriori e il commento della figlia. Alabama, figlia del musicista, ha infatti rotto il silenzio sui social con poche e non incoraggianti parole: “Per favore mandateci le vostre preghiere“. In particolare, quest’ultimo messaggio riportato è stato riportato da Alabama sul proprio profilo Instagram, con i fan che hanno esternato sin dal primo momento tutto il loro sgomento.

Ecco cos’è successo prima del ricovero a Travis Barker: tutto ciò che è trapelato

Non si conoscono ancora le cause del ricovero d’urgenza applicato a Travis Barker, ma la situazione è piuttosto confusa. A riportate l’evento è TMZ, che ha cercato di ricostruire in parte la vicenda. Pare che nella giornata di ieri, infatti, il batterista si sia sottoposto a un controllo medico in seguito al quale è emersa la necessità di ricoverarlo. Al suo seguito la moglie Kourtney Kardashian, che lo aveva già accompagnato in un una visita medica martedì mattina, quando i medici erano arrivati alla conclusione che fossero necessarie cure più impattanti. La moglie lo ha seguito, vestita con felpa nera e cappuccio, fino al Cedars-Sinai Medical Center di Los Angeles.

Un tweet di Travis Barker spaventa i fan: le sue parole

A destare ulteriore preoccupazione a proposito dello stato di salute di Travis Barker è stato un tweet dello stesso membro dei Blink 182: ha infatti scritto invocando Dio e chiedendo di essere salvato (“God Save me”). Non è chiaro, però, se queste parole siano riferite al dramma che lo ha colpito oppure a un pezzo di un suo collega e amico, dal titolo omonimo. La moglie, con cui si è sposato da poco a Portofino, per ora tace e infatti nessuna testimonianza ci è ancora pervenuta dalla consorte.