The Voice, presto in Italia il nuovo talent show creato dal papà del Gf?

Pubblicato da ChiaraL Sabato 23 aprile 2011

John De Mol è il deus ex machina della tv moderna. Dopo aver inventato format del calibro di Grande Fratello (a quanto pare con gli spagnoli siamo gli unici ancora a parlarne), Affari Tuoi e Stranamore ecco che l’olandese tira fuori un nuovo coniglio dal suo potentissimo cilindro: si tratta del talent show The Voice che in Olanda ha sbancato i dati auditel e sta per partire anche negli Stati Uniti (in apertura di post il promo) con giurati del calibro di Christina Aguilera, Adam Levine, il rapper Cee-Lo Green e il cantante country Blake Shelton.

La versione americana andrà in onda su Nbc e pensate che il bellissimo Adam Levine ha spostato il tour mondiale della sua band, i Maroon 5, per partecipare allo show. Bene questo reality show potrebbe presto approdare anche sugli schermi tv italiani e tramutarsi chissà in un degno sostituto di X Factor sulle reti Rai visto che presto il talent show creato da Cowell emigrerà su Sky.

La novità di The Voice è quella delle audizioni al buio, nel senso che i futuri cantanti si esibiscono senza mostrare il proprio volto ai quattro giurati seduti su un’enorme sedia rossa. I quattro tutor scelgono i propri cantanti premendo un pulsante e senza conoscerne le fattezze. Lo stesso John De Mol ha spiegato al Corriere della Sera lo scopo di The Voice: “Si cerca la voce migliore. Non conta l’apparenza di chi canta. Se sono alti, bassi, magri, grassi, brutti, belli. Come Elton John: un artista enorme non perché è bello ma perché la sua voce è bella. L’idea di The Voice è: non guardare, ascolta. Interessante che avvenga in un programma tv. Gli spettatori vedono. Gli allenatori no. Magari sul palco c’è una bella ragazza e da casa dicono: giratevi, giratevi“. Ecco il promo dell’edizione olandese:

John De Mol è certo dei suoi mezzi, secondo lui The Voice è il miglior talent show in onda al momento: “Sono certo che ora, tra tutti gli show in onda, The Voice sia il migliore. Onestamente. È nuovo, ha qualità e coinvolge. Il vincitore olandese, Ben Saunders, credo sarà famoso nel mondo. E altri quattro o cinque concorrenti avranno una bella carriera. Negli Usa un ragazzo molto grasso ha iniziato a cantare e tutti hanno detto: che voce meravigliosa. Quest’uomo, che mai sarebbe andato a X Factor, è stato giudicato per la voce. Il candidato ideale è chi non avrebbe chance in altri show“. Il paragone per The Voice va a subito al concorrente numero uno X Factor, creato da Simon Cowell in Inghilterra (e anche da noi) ha cambiato le sorti del mercato discografico. Intanto ecco un’esibizione di Ben Saunders, vincitore di The Voice:

Non solo The Voice nella lunga intervista De Mol (mente dietro la casa di produzione televisiva Endemol) ha anche parlato della sua prima creatura: il Grande Fratello. Per De Mol: “Un giorno lo chiuderanno e magari qualche anno dopo averlo fermato tornerà. Intanto il produttore si concentra su The Voice lodandolo come si fa con un figlio che va bene a scuola. Il 26 aprile The Voice Usa partirà sulla Nbc e intanto da dicembre va in onda in Germania e in Turchia, ne esiste anche una versione fiamminga e presto approderà anche sulle reti francesi. E da noi? Si sa che presto verrà trasmesso in Italia e chissà potrebbe essere una risposta per tappare l’enorme buco lasciato dall’addio di X Factor alla Rai.