Testamento Gina Lollobrigida, l’avvocato: “Il figlio? Voleva diseredarlo”

Giulia Bertaccini
    Esperta di Grande Fratello Vip e Gossip Autrice esperta di fiction italiane
25/01/2023
Testamento Gina Lollobrigida, l’avvocato: “Il figlio? Voleva diseredarlo”

 

Gina Lollobrigida, retroscena choc su Andrea Mirko Skofic

Colpo di scena dopo l’apertura del testamento di Gina Lollobrigida, la diva del cinema morta il 16 gennaio scorso. La donna ha lasciato la sua eredità per metà al suo assistente Andrea Piazzolla, l’uomo che le è stato accanto negli ultimi anni di vita e al figlio Andrea Mirko Skofic. A poche ore dall’apertura, l’avvocato dell’attrice, Ingroia, ha rivelato un retroscena choc ai telespettatori durante la puntate odierna di Storie Italiane: “Gina mi chiese come poteva fare a diseredare suo figlio. Io gli risposi che la legge italiana non prevede una simile decisione”. La Bersagliera non avrebbe voluto lasciare niente al figlio, tanto da voler vendere tutti i suoi beni all’asta. Ingroia ha rivelato che la diva temeva che l’amministratore di sostegno messo dal primogenito si potesse impossessare dei suoi ingenti beni.

Andrea Piazzolla rinuncia alla metà dell’eredità dell’attrice

Gina Lollobrigida ha deciso di lasciare metà del suo patrimonio a Andrea Piazzolla, il suo factotum che da oltre 16 anni l’ha seguita giorno e notte. Nel corso delle ultime ore, il 38enne ha fatto sapere a La vita in diretta di voler rinunciare alla sua parte di eredità, preferendo metterli all’interno del trust per promuovere l’arte dell’attrice in tutto il mondo. Inoltre, il factotum di Gina si è augurato che Andrea Mirko Skofic devolva anche lui la sua parte: “Gli chiedo di rispettare la volontà della madre e di mettere anche la sua metà per onorare quello che ha fatto. Glielo chiedo pubblicamente“. Infine da Alberto Matano ha espresso parole di gratitudine nei riguardi di Gina, definendola una persona a cui deve tutto.

Il factotum rivela come stavano i rapporti tra Lollobrigida e suo figlio

Andrea Piazzolla è attualmente a processo per i fatti riscontrati tra il 2013 e il 2018. I giudici sospettano che l’assistente abbia sottratto a Gina Lollobrigida contanti e beni per un valore stimato di circa 3 milioni di euro. Una denuncia partita dal figlio Andrea Mirko Skofic insieme al nipote Dimitri e l’imprenditore spagnolo Francisco Javier Rigau.

Accuse respinte da Piazzolla, il quale ha dimostrato che i rapporti tra madre e figlio erano già tesi da molto tempo. Andrea Mirko Skofic, infatti, aveva accusato l’assistente personale della madre di volerla isolare per entrare in possesso dei suoi beni. Di qui, è arrivata la replica di Piazzolla che ha raccontato che l’attrice ha sempre avuto un alto tenore di vita come una diva che vive nel suo splendore e per questo decade il reato di truffa.