Smells Like Teen Spirits: sulla CBS una sit-com dal produttore di The Big Bang Theory

Pubblicato da Valentina Proietti Mercoledì 24 ottobre 2012

Smells Like Teen Spirits: sulla CBS una sit-com dal produttore di The Big Bang Theory

La CBS è inarrestabile in queste ultime ore. Dopo aver dato l’ok per una rivisitazione in chiave moderna di ‘Ragione e Sentimento’ di Jane Austen, il network americano ha messo in cantiere un altro progetto: trattasi di una sit-com dal titolo Smells Like Teen Spirits. Sì, proprio quel ‘Smells Like Teen Spirits’.

Tuttavia, il ‘coinvolgimento’ dei Nirvana si limita a questo, all’aver preso in prestito il titolo di uno dei successi maggiori della band. Ma perché proprio questa scelta e cosa c’entra una comedy con l’indimenticato brano?

E’ presto detto. L’intento della serie tv è quello di mettere in scena la cultura punk e indie rock degli anni ’90, di cui i Nirvana sono stati protagonisti indiscussi, con le varie sfaccettature che la contraddistinguevano. Un viaggio a ritroso nel tempo per chi quegli anni li ha vissuti intensamente in prima persona. Ovviamente, trattandosi di una sit-com, è già facile prevedere che abbonderanno le battute ironiche sul genere e non si mancherà di estremizzare gli aspetti propri di quel movimento. In sostanza, ciò che attualmente The Big Bang Theory fa in relazione al mondo dei geek e dei cervelloni, questa nuova comedy lo farebbe riguardo all’ambiente indie rock della fine del secolo scorso. Non a caso il progetto è finito tra le mani di Dave Goetsch, uno dei produttori e autori proprio di The Big Bang Theory, che tante soddisfazioni ha dato e continua a regalare alla CBS.
Ecco a grandi linee la descrizione della trama di fondo, come riportata dal sito The Hollywood Reporter:

‘La comedy ruota attorno a un 18enne imprenditore in erba, che rinuncia ad andare a Harvard e decide invece di avviare una compagnia multimiliardaria on-line, con la collaborazione della sorella, del suo migliore amico e dei genitori, patiti di musica indie rock degli anni ’90.’

Ma è davvero una buona idea? Le reazioni che stanno emergendo sul web non sono proprio incoraggianti e, in particolare, i fan del gruppo grunge non hanno preso affatto bene la notizia. Tanto per cominciare l’uso del titolo viene visto come un’usurpazione, se non addirittura un sacrilegio, e l’ipotesi che la comedy possa mettere alla berlina la band di Kurt Cobain è sufficiente a scatenare cori di rivolta.

Vedremo cosa accadrà nelle prossime settimene, in fin dei conti siamo ancora alle primissime fasi di pre-produzione e non è detto che la serie tv vada in porto. Scopriremo presto se il progetto supererà le ostilità iniziali e se, in caso, sarà costretto a trovare un nuovo titolo.