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Sformat di Mariano Sabatini – Costanzo e Diaco, very anormal people, funzionano in radiovisione su Rtl 102.5

Maurizio Costanzo conduce il Radio Costanzo Show, in onda su Rtl 102

Pubblicato da Mariano Sabatini Giovedì 26 settembre 2013

Sformat di Mariano Sabatini – Costanzo e Diaco, very anormal people, funzionano in radiovisione su Rtl 102.5

Sono incappato in questo esperimento di cosiddetta radiovisione che vede coinvolti il veterano Maurizio Costanzo, reduce da innumerevoli flop in Rai, e il non-più-giovane Pierluigi Diaco. Il programma – in onda il lunedì alle 23 sulle onde radio di Rtl 102.5 e sul canale tv omonimo (oltre che sempre disponibile su YouTube) – si chiama Radio Costanzo Show, titolo che fa evidentemente il verso allo storico talk show del giornalista in scena per venticinque anni al Parioli e su Canale5. Seduti alla consolle, con le cuffie inforcate e gli schermi dei pc davanti, i due giornalisti fronteggiano l’”aggressione” telefonica dei telespettatori, dei quali stupisce la dimestichezza con cui si relazionano con la crossmedialità e con i due interlocutori blasonati.

Piaccia o no, Costanzo è un monumento semovente, seppure con qualche difficoltà ormai, del piccolo schermo: con tutto quello che ha sentito e visto nella lunga vita, vederlo divertito dagli spunti biografici di chi lo chiama è uno spettacolo. Lo stesso Diaco, come ovvio molto più a suo agio nella gestione dei molteplici linguaggi adoperati, appare sinceramente soddisfatto dalla coabitazione con il suo ex mentore (ora è l’allievo ad offrire l’approdo giusto al Maestro); uno dei tanti, dopo Sandro Curzi e Giuliano Ferrara, per stare ai più noti.

La telefonata di un postino, che come ricorda Costanzo “suona sempre due volte”, può divenire l’occasione per rivelazioni piccanti. La co-condutrice Jolanda Granato è oggetto delle simpatiche boutade biascicate dell’anchorman coi baffi e sul titolo di una canzone di Ornella Vanoni (L’Appuntamento o Domani è un altro giorno?) può originarsi una simpatica gag. Tutto nutre il gradevole happening pensato per i nottambuli e per chi sta per scivolare tra le braccia di Morfeo, e lo fa col sorriso sulle labbra. Diaco s’impegna molto per tenere viva la conversazione, Costanzo ha l’aria di chi non deve dimostrare nulla perché il più l’ha fatto. Anche troppo, ma questo è un altro discorso. Il duo “very anormal people” funziona, molto più che sulla tv tradizionale, e dispiace che sia solo una volta alla settimana.