Sanremo 2018, Ermal Meta e Fabrizio Moro sospesi dal Festival

Pubblicato da Luana Rosato Mercoledì 7 febbraio 2018

A dispetto di quanto affermato in conferenza stampa, Ermal Meta e Fabrizio Moro sono stati sospesi dal Festival di Sanremo 2018. La Rai lo ha comunicato attraverso una nota nella quale si specificano le motivazioni che hanno spinto a prendere tale decisione, in attesa di accertamenti su un eventuale plagio da parte degli autori del pezzo ‘Non mi avete fatto niente’.

Nella seconda serata di Sanremo 2018, dunque, Ermal Meta e Fabrizio Moro non si esibiranno perché momentaneamente sospesi dalla gara. I due artisti, tra i venti Big in gara a questa 68esima edizione del Festival della Musica Italiana, non saliranno sul palco del Teatro Ariston lasciando, a chi di dovere, la possibilità di fare ‘approfondimenti sulla presunta violazione del regolamento’. Al loro posto, estratto a sorte, ci sarà Renzo Rubino.

La Rai annuncia la sospensione di Ermal Meta e Fabrizio Moro

Nel comunicato lanciato dall’ufficio stampa Rai, si legge che ‘l’organizzazione del Festival, d’accordo con il Direttore Artistico Claudio Baglioni ha deciso di sospendere l’esibizione dei due artisti, prevista questa sera.

Sospensione, ma solo momentanea, dunque, per Ermal Meta e Fabrizio Moro che, tuttavia, potranno cantare sul palco del Teatro Ariston durante la terza serata del Festival dopo i dovuti accertamenti del caso che verranno effettuati nelle prossime ore.

Al loro posto, dopo un’estrazione a sorte avvenuta alla presenza di un notaio, ci sarà Renzo Rubino con il brano ‘Custodire’.

Ermal Meta e Fabrizio Moro respingono le accuse di plagio

Dopo ore di silenzio su quello che è stato ribattezzato il caso Meta-Moro, i due artisti sono intervenuti sui social ritenendosi assolutamente estranei alle accuse di plagio.

‘Credo sia ora di parlare’ – ha esordito l’ex docente di Amici di Maria De Filippi su Instagram – ‘Abbiamo sentito parlare di plagio nei confronti della nostra canzone di Sanremo. Il punto della discordia è una canzone scritta da Andrea Febo (mio collaboratore storico) che venne presentata nelle Selezioni di Sanremo giovani di 3 anni fa, venne scartata e mai commercializzata’.

Così, Fabrizio Moro si esprime sul suo profilo social allegando uno scatto insieme a Ermal Meta: ‘Ermal, io e Andrea abbiamo mantenuto una parte di quella canzone per non sacrificare qualcosa di bello’ – prosegue l’interprete – ‘[…] e tutti e tre insieme, abbiamo scritto una nuova canzone con un significato completamente diverso’.

In buona sostanza, dunque, i due cantanti sospesi da Sanremo 2018 rigettano ogni accusa nei loro confronti perchè ‘plagiare significa copiare, ma è assurdamente ridicolo considerando che Andrea Febo ha scritto con me e con Ermal ‘Non mi avete fatto niente’.

Infastiditi, dunque, dal caso sollevatosi nelle ultime ore – ‘Siamo molto dispiaciuti di quello che sta accadendo perché non siamo venuti al Festival a prendere in giro la gente, ma per abbracciarla’ – Ermal Meta e Fabrizio Moro si sono detti fiduciosi sull’epilogo di questa vicenda.

Ciao ragazzi, Credo sia ora di parlare. Abbiamo sentito parlare di plagio nei confronti della nostra canzone di Sanremo. Il punto della discordia è una canzone scritta da Andrea Febo (mio collaboratore storico) che venne presentata nelle Selezioni di Sanremo giovani di 3 anni fa, venne scartata e MAI commercializzata. Ermal, io e Andrea abbiamo mantenuto una parte di quella canzone per non sacrificare qualcosa di bello (cosa che abbiamo raccontato in più interviste, se non in tutte) e tutti e tre insieme, abbiamo scritto una NUOVA canzone con un significato completamente diverso. Plagiare significa copiare, ma è ASSURDAMENTE RIDICOLO considerando che Andrea Febo ha scritto con me e con Ermal “Non mi avete fatto niente”. Inoltre entrambi siamo autori da molti anni e abbiamo scritto molte canzoni contribuendo a diversi successi sia per noi stessi che per gli altri. Quando abbiamo deciso di raccontare uno stato d’animo generale con questa canzone non lo abbiamo fatto per presentarci al Festival, ma per esprimere il nostro pensiero, la nostra rabbia, riguardo a certi avvenimenti che hanno condizionato in negativo, la vita di tutti noi in questi ultimi anni...Siamo molto dispiaciuti di quello che sta accadendo perché non siamo venuti al festival a prendere in giro la gente, ma per abbracciarla. Siamo sicuri che tutto andrà per il meglio.... come sempre. Vi abbraccio Fabrizio

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