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Sanremo 2010, Il Linguaggio della Resa di Tony Maiello (testo)

Il Linguaggio della Resa di Tony Maiello al Festival di Sanremo 2010

Pubblicato da Giorgia Iovane Martedì 9 febbraio 2010

Sanremo 2010, Il Linguaggio della Resa di Tony Maiello (testo)

Tony Maiello è un’altra creatura dei talent show nostrani, ma approda al Festival di Sanremo 2010 nella categoria Nuova Generazione, dedicata ai giovani. Quasi allievo di Maria De Filippi, poi approdato alla prima edizione di X Factor dove arrivò quarto, ha firmato un disco per l’etichetta di Mara Maionchi e autore dell’inedito delle Yavanna di X Factor 3, ora Tony assaggia il palco dell’Ariston con Il Linguaggio della Resa, che dà il tiutolo anche al cd che uscirà dopo il Festival.

Figlio di talent (non entrò ad Amici 7 dopo una sfida con un altro aspirante allievo che ambiva al banco), Tony Maiello è ora un pupillo di Mara Maionchi. Ha battuto altri figli di talent, come Luca Napolitano e Silvia Olari, arrivando a Sanremo 2010 nella Nuova generazione. Ma leggiamo il suo testo.
 
Il Linguaggio della Resa (A. Maiello, F. Zanotti, F. Ferraguzzo, R. Cardelli)
Lui è lì e ricorda…
sente la sua assenza,
sveglio da più di un’ora
ripensa a lui ancora
che l’abbracciava forte… durante quella notte di neve… e di luce…
L’orologio non gira…
lo stereo non suona…
tutto ora riposa…
nella sua stanza vuota…
si chiude così una storia … com’è strana questa notte
perché… lei non c’è…
il tempo… cambia, ti spezza e ti lega…

E’ il linguaggio della resa
la sua anima si è spenta
perché dimentica l’attesa
tanto sa già che lei non tornerà… non ritornerà…
E’ il linguaggio della resa
il suo cuore ormai non spera
perché sognare non aiuta…
tanto sa già che lei non cambierà… lei non cambierà

Perso nei desideri,
tra mille pensieri,
ricordi di ieri…
fanno tremare … e tremi…
non riesci a stare fermo, vorresti dare un senso…
al tempo che cambia, spezza e ti lega!

E’ il linguaggio della resa
la sua anima si è spenta
perché dimentica l’attesa
tanto sa già che lei non tornerà… non ritornerà…

Queste parole
non fanno rumore,
ma riescono a dire che
la strada continua anche senza di lei… senza di lei…
La strada più difficile…

E’ il linguaggio della resa
il suo cuore ormai non spera
perché sognare non aiuta…
tanto sa già che lei non cambierà… lei non cambierà…
Il linguaggio della resa
e quando la tua vita all’improvviso
cerca di cambiare faccia, ma lo fa in silenzio,
fugge l’emozione, viaggia nella luce…
anche senza di lei… senza di lei…