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Sanremo 2009, il testo di Luca era Gay di Povia

Ecco il testo di Luca era Gay, la canzone che Povia presenterà al 59° Festival di Sanremo al via domani su RaiUno

Pubblicato da Giorgia Iovane Lunedì 16 febbraio 2009

Sanremo 2009, il testo di Luca era Gay di Povia

 
Dopo mesi di polemiche sono state finalmente rese note al grande pubblico le parole della canzone che Povia canterà al 59° Festival di Sanremo, la ormai celeberrima Luca Era Gay. Di seguito il discusso testo.

Per ascoltare la canzone, così come tutte quelle in gara per la sezione Artisti, ex Big, dovremo aspettare domani. Per ora leggiamo il testo di Luca era Gay di Povia, riprendendolo integralmente da Tv Sorrisi e Canzoni e ricordando che Gino Castaldo ha dato al pezzo un voto record, 1 su 10.
 
INTRO
Luca era gay e adesso sta con lei
Luca parla con il cuore in mano
Luca dice Sono un altro uomo
1à STROFA
Luca dice: prima di raccontare il mio cambiamento sessuale volevo chiarire che se credo in Dio non mi riconosco nel pensiero dell’uomo che su questo argomento è diviso,
non sono andato da psicologi psichiatri preti o scienziati sono andato nel mio passato ho scavato e ho capito tante cose di me
mia madre mi ha voluto troppo bene un bene diventato ossessione piena delle sue convinzioni ed io non respiravo per le sue attenzioni
mio padre non prendeva decisioni ed io non riuscivo mai a parlare stava fuori tutto il giorno per lavoro io avevo l’impressione che non fosse troppo vero
mamma infatti chiese la separazione avevo 12 anni non capivo bene mio padre disse è la giusta soluzione e dopo poco tempo cominciò a bere
mamma mi parlava sempre male di papà mi diceva non sposarti mai per carità delle mie amiche era gelosa morbosa e la mia identità era sempre più confusa
RITORNELLO
Luca era gay e adesso sta con lei
Luca parla con il cuore in mano
Luca dice Sono un altro uomo
Luca era gay e adesso sta con lei
Luca parla con il cuore in mano
Luca dice Sono un altro uomo
2a STROFA
sono un altro uomo ma in quel momento cercavo risposte mi vergognavo e le cercavo di nascosto c’era chi mi diceva “è naturale” io studiavo Freud non la pensava uguale
poi arrivò la maturità ma non sapevo che cos’era la felicità un uomo grande mi fece tremare il cuore ed è lì che ho scoperto di essere omosessuale
con lui nessuna inibizione il corteggiamento c’era e io credevo fosse amore sì con lui riuscivo ad essere me stesso poi sembrava una gara a chi faceva meglio il sesso
e mi sentivo un colpevole prima o poi lo prendono ma se spariscono le prove poi lo assolvono cercavo negli uomini chi era mio padre andavo con gli uomini per non tradire mia madre
2° RITORNELLO
Luca era gay e adesso sta con lei
Luca parla con il cuore in mano
Luca dice Sono un altro uomo
Luca era gay e adesso sta con lei
Luca parla con il cuore in mano
Luca dice Sono un altro uomo
SPECIAL
Luca dice per 4 anni sono stato con un uomo tra amore e inganni spesso ci tradivamo io cercavo ancora la mia verità quell’amore grande per l’eternità poi ad una festa fra tanta gente ho conosciuto lei che non c’entrava niente lei mi ascoltava lei mi spogliava lei mi capiva ricordo solo che il giorno dopo mi mancava
Questa è la mia storia solo la mia storia nessuna malattia nessuna guarigione caro papà ti ho perdonato anche se qua non sei più tornato
mamma ti penso spesso ti voglio bene e a volte ho ancora il tuo riflesso ma adesso sono padre e sono innamorato dell’unica donna che io abbia mai amato
RITORNELLO FINALE
Luca era gay e adesso sta con lei
Luca parla con il cuore in mano
Luca dice Sono un altro uomo
Luca era gay e adesso sta con lei
Luca parla con il cuore in mano
Luca dice Sono un altro uomo
 
Noi non abbiamo più parole: è vero che si tratta di un rap, ma lo stile ci ricorda quello dei verbali di polizia. Sul contenuto ci arrendiamo: lasciamo a voi i commenti.