Sanremo 2009, il milione a Bonolis noto da ottobre

Pubblicato da Giorgia Iovane Sabato 14 febbraio 2009

Sanremo 2009, il milione a Bonolis noto da ottobre

In queste ore tiene banco sulla stampa e persino in Parlamento lo ‘scandalo’ del compenso di Paolo Bonolis, che riceverà dalla Rai per l’incarico di Direttore Artistico e conduttore del 59° Festival di Sanremo un milione di Euro. Peccato che la notizia sia nota dal lontano ottobre, come dimostra un nostro post dell”epoca’.

Nelle ultime ore si sprecano le interrogazioni parlamentari (ben tre), i commenti politici, le proteste delle associazioni circa il compenso concordato tra la Rai e Paolo Bonolis per la direzione e la conduzione del 59° Festival di Sanremo. Saremo ingenui ma ci stupisce che la polemica scoppi a cinque giorni all’inizio del Festival, visto che la notizia risale alla fine di ottobre, quando il Festival era ancora a rischio cancellazione per la mancata firma della convenzione con il Comune di Sanremo. Il tempo per le interrogazioni parlamentari e per eventuali pressioni sulla Rai non è certo mancato.

In queste ore si è sentito di tutto, da Veltroni che chiede sobrietà in tempi di crisi (pur specificando che trova più scandaloso il montepremi di 300.000 € per il vincitore del Grande Fratello) al senatore Riccardo Villari, ex Presidente della Commissione di Vigilanza Rai, che sottolinea che con il milione dato a Bonolis si sarebbero potuti stipendiare 200 lavoratori in cassa integrazione dell’Alitalia. Parallelo d’effetto per quanto senza sostanza. Per di più Riccardo Villari è stato eletto, in maniera ancorché discutibile, il 14 novembre 2008 ed è stato, di fatto, sollevato dall’incarico poco meno di un mese fa: accanto alla verifica sulla parzialità politica di Fabio Fazio e del suo Che Tempo Che Fa avrebbe eventualmente potuto sollevare qualche dubbio sulla congruenza del compenso a Bonolis. Peraltro la stessa cifra versata a Pippo Baudo l’anno scorso.

Potremmo concludere che si tratta della solita bagarre pre-festival: peccato che vi lasci coinvolgere anche la politica e in maniera del tutto discutibile.

(Foto: GossipNews)