Sangiovanni fa tremare Giulia Stabile: “È una storia difficile da vivere”

Raffaele Ciniglio Ainis
  • Esperto di Isola dei Famosi, Amici e Uomini e Donne
19/07/2022
Sangiovanni fa tremare Giulia Stabile: “È una storia difficile da vivere”

La storia con Giulia Stabile tra mille difficoltà: il cantante fa chiarezza

Nati, artisticamente parlando, ad Amici 20, la ballerina italo-spagnola e Sangiovanni stanno ormai insieme da oltre un anno. Intervistato al Corriere della Sera, il cantante vicentino ha voluto fare un po’ di chiarezza a proposito della storia con la vincitrice della penultima edizione del talent. Moltissime persone, infatti, spesso si dicono convinte che le cose tra i due non vadano benissimo poichè poco esposti sui social. Sangio, però, pur utilizzando parole che potrebbero far tremare la fidanzata, ha chiarito che in realtà le cose tra i due vanno bene nonostante non manchino difficoltà dovute al loro successo: “Per certi versi è difficile vivere una storia normale perché siamo personaggi pubblici, ma cerchiamo di viverci la nostra relazione come se fossimo due ragazzi che non fanno questo mestiere”. Inoltre Giulia dà tantissimo al cantante, il quale cerca sempre di ricambiare, e l’obiettivo di provare a conservare una storia semplice nonostante un mondo colmo di successo è sicuramente un presupposto nobile.

Sangiovanni e quella voglia di cambiare il mondo: un ideale che nasce anche nelle piccole cose

Sin dalla sua partecipazione ad Amici, il fidanzato di Giulia Stabile si è messo in mostra come una figura che ha qualcosa di importante da dire. Durante l’intervista al Corriere della Sera ha ribadito questo concetto, parlando della sua generazione e di ciò che prova. Sangio, infatti, attraverso la musica cerca di abbattere gli stereotipi e di dare voce a dei giovani che hanno come obiettivo quello di cambiare le cose, migliorandole. Un esempio in tal senso, ha raccontato il cantante, risale a quando aveva 14 anni. La sua professoressa di inglese sbagliò, lui provò a correggerla e la risposta fu da rivedere. La prof, infatti, se la prese spiegando che nel mondo del lavoro un atteggiamento simile avrebbe portato a ‘schiaffi in faccia’, sicuramente non un messaggio bello da lanciare ma troppo spesso realmente insito dentro moltissime persone. La musica, quindi, diventa uno strumento per sfogarsi e comunicare senza aver paura, e il successo, ha chiarito il veneto, va sfruttato proprio per questi fini e non per odiare.

L’altra faccia di una generazione contorta: Sangiovanni stigmatizza i social

La generazione Z, spiega Sangiovanni, è una generazione che si basa principalmente sulle interazioni virtuali. Per. quanto questa cosa sia bella perchè mette in relazione il mondo abbattendo le distanze, dall’altro lato ci sono degli aspetti non troppo positivo. Sangio, infatti, ha spiegato di non apprezzare tanto il fatto che con i social si perde la profondità di una persona, e che per lo più questi ultimi sono frequentati per lo più da persone che danno totale interesse all’apparenza piuttosto che ai contenuti. Se non ci fossero i problemi, però, non ci sarebbero le trasgressioni e non ci sarebbe voglia di cambiare.