Reazione a Catena, scoop: Marco Liorni e tutti i segreti del quiz di Rai1

Jonathan Zacconi
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14/08/2022
Reazione a Catena, scoop: Marco Liorni e tutti i segreti del quiz di Rai1

Reazione a Catena: perché il programma si chiama così? La risposta degli autori a tutte le curiosità

Tiene compagnia ogni sera a milioni di telespettatori toccando il 30% di share ed è da tutti considerato il programma estivo per eccellenza: stiamo parlando del game condotto da Marco Liorni ogni giorno alle 18:45 su Rai 1. In molti lo seguono e spesso magari si saranno chiesti, come mai si chiama proprio Reazione a Catena? Il settimanale Tv Sorrisi e Canzoni ha intervistato gli autori del programma e le persone che lavorano per farne un successo. Tra le tante domande poste, una è stata proprio quella inerente al nome della trasmissione.

“Il programma si chiama così perché è la traduzione di un format Sony che originariamente durava 20 minuti”.

Così racconta Tonino Quinti, ideatore del format italiano insieme con Stefano Santucci e Francesco Ricchi. Del format originario di 20 minuti sono poi stati sviluppati nuovi giochi per renderlo un programma di 1 ora e 15 minuti ed inoltre è stato adattato, come accade sempre, per il pubblico italiano. Anche la sigla, che molti si saranno chiesti che cosa significhi, è stata scritta appositamente dal maestro Pinuccio Pirazzoli ed è composta da un testo nosense.

Come avvengono i casting per il programma di Marco Liorni? Ecco che cosa accade

Se si vuole partecipare a Reazione a Catena su Rai 1, ogni componente della squadra deve iscriversi al sito di rai casting e compilare il modulo. Le squadre vengono selezionate con provini in tutta Italia. Il primo impatto è fondamentale perché la squadra deve trasmettere intesa. nei test fanno le prove dei giochi che poi il pubblico vedrà in puntata. Da qui emergono le abilità dei concorrenti che si iscrivono. Non ci sono limiti di età ma spesso sono i ragazzi giovani, under 40, ad iscriversi alla trasmissione. Il nome di ogni squadra viene scelto di comune accordo. Se i concorrenti non hanno già idee, viene chiesto a loro che cosa li unisci per poi trovare un nome che fa riferimento alla loro passione comune.

Reazione a Catena: ecco tutto quello che succede prima della puntata con il conduttore

Una volta selezionate le squadre dopo il provino e dato loro un nome, è il momento di farle entrare in studio per giocare. Con Marco Liorni si conoscono prima della puntata ma lui ha già dei documenti che riguardano i concorrenti con le informazioni essenziali per conoscerli bene. Vengono stabiliti gli outfit, che possono portare i concorrenti da casa e le costumiste del programma aggiustano, e si registra. In media vengono fatte dalle 10 alle 15 puntate a settimana. Tra una registrazione e l’altra c’è una pausa per far cambiare d’abito conduttore e concorrenti vincitori. Il programma terrà compagnia ai telespettatori fino a fine ottobre quando tornerà in onda L’Eredità. Gli altri programmi del daytime invece, a differenza del game, anticipano il loro ritorno (ecco quando).