Protesta contro Ballando con le stelle: le persone autistiche stufe della Rai

Denis Bocca
  • Esperto di Uomini e Donne, Verissimo e Grande Fratello
  • Autore esperto delle fiction Un professore e Noi siamo leggenda
23/10/2023
Protesta contro Ballando con le stelle: le persone autistiche stufe della Rai

Le parole di Franco (padre di Andrea Antonello) non sono piaciute alle persone autistiche

Sabato scorso è andata in onda la prima puntata della nuova edizione di Ballando con le stelle sempre condotta da Milly Carlucci. Grande cast, giuria preparata a giudicare appunto le esibizioni, pubblico caldo, anche se poi alla fine della fiera Maria De Filippi ha vinto la sfida degli ascolti con uno scarto decisamente importante. L’ultima polemica, però, non riguarda questo, bensì le parole di Franco, il padre di Andrea Antonello, ragazzo autistico che è stato ballerino per una notte. Il padre ha raccontato cos’ha provato quando ha scoperto la diagnosi di suo figlio e ha usato parole che proprio non sono piaciute ad alcune persone autistiche che hanno espresso il loro parere sui social.

“Andrea è autistico, non stupido”: sfogo di protesta dopo Ballando

Ma cos’ha detto Franco Antonello da far infuriare diverse persone affette da autismo? In pratica ha detto che ha sfasciato le sue stesse mani sul cruscotto dell’auto tanto da averlo poi dovuto buttare perché era pieno di sangue. Ha sofferto molto e “per noi genitori è una sofferenza che non passa”. Ebbene sui social Marianna Monterosso, che si occupa di divulgazione sull’autismo, ha spiegato che le parole di Franco non le condivide affatto perché non è giusto dire certe cose al proprio figlio “come se non esistesse, come se non capisse e non sentisse”, finendo col dire che “Andrea è autistico, non stupido”.

La Rai nell’occhio del ciclone: “Non vogliamo che si parli di noi come se fossimo una disgrazia”

Quando la si fa fuori dal vaso è giusto sottolinearlo e si spera che la Rai, che si vanta di essere servizio pubblico, chieda scusa immediatamente a tutte quelle persone autistiche che si sono sentite offese e ferite dalle parole pronunciate in diretta sabato scorso a Ballando con le stelle (dove c’è stata commozione per Lino Banfi).

“Sono stanca e arrabbiata” si sfoga Red Fryk Hey “di sentir parlare di noi autistici come se fossimo una disgrazia” e chiede che i media la smettano di portare avanti questo tipo di narrazione pietista, offensiva e fuori fa ogni logica. Le persone autistiche “meritano rispetto” afferma, poi, Giulia Gazzo, e che non possono essere utilizzate come se fossero un “feticcio istituzionale”. Il pensiero è unanime: la televisione deve smetterla di portare avanti questo tipo di narrazione e si spera che d’ora in poi sia dia spazio alle persone autistiche per parlare, appunto, di autismo.