Patty Pravo a Sanremo 2016 con Cieli immensi: il testo della canzone

Il brano della cantante in gara tra i Big del 66esimo Festival di Sanremo

Pubblicato da Mara Guzzon Martedì 2 febbraio 2016

Patty Pravo sarà in gara tra i Big del Festival di Sanremo 2016 con un brano intitolato ‘Cieli immensi’. La canzone di Nicoletta Strambelli, questo il vero nome della cantante, è stata scritta da Fortunato Zampaglione e segna la sua nona partecipazione alla rassegna musicale della città dei fiori. Tra le artiste italiane più conosciute all’estero grazie al successo mondiale del brano ‘La bambola‘, Patty Pravo ha abbondantemente superato i 50 anni di carriera (la prima volta era salita sul palco dell’Ariston nel 1970, al fianco di Little Tony). Dopo il salto, vi proponiamo il testo di ‘Cieli immensi‘, il pezzo che sarà eseguito sul palco dell’Ariston da Patty Pravo.

Patty Pravo, tra le cantanti in gara al Festival di Sanremo 2016, proporrà un brano intitolato ‘Cieli immensi‘, composto da Fortunato Zampaglione ed incentrato su una relazione tra due persone. Patty Pravo è nata a Venezia nel 1948 e ha attraversato 50 anni di storia della musica italiana superando i 110 milioni di dischi venduti dagli anni ’70 ad oggi.

L’appuntamento con la rassegna condotta da Carlo Conti è fissato tra il 9 e il 13 febbraio in prima serata sugli schermi di Rai 1. Vediamo insieme il testo completo della canzone ‘Cieli immensi‘:

Cieli immensi : il testo della canzone di Patty Pravo

Cosa aspetti che ti dica
Se la colpa non è tua
Se il ricordo fa fatica
Mentre tutto fugge via
A noi bastava solo l’amore
Il resto ci poteva mancare
Per ridere scherzare
E poi svenire
Ma oggi che mi sembri migliore
Di quello che poteva sembrare allora
Tu chi sei e cosa vuoi
E come mai mi pensi
Non sono io nemmeno lei
Ma i cieli sono immensi immensi
Immensi immensi in me immensi
Ti ricordi di Parigi
Ti ricordi Boulevard
L’acqua alta di Venezia
E i colori di Renoir
A noi bastava solo l’amore
Il resto ci poteva mancare
Per ridere scherzare
E poi finire
E oggi che il passato è migliore
Di quello che poteva sembrare allora
Tu chi sei e cosa vuoi e come mai mi pensi
Mi pensi mi pensi
Poi dirsi addio
Oppure a mai
Ma come mai mi pensi
E non sono io nemmeno lei
Ma i cieli sono immensi immensi immensi in me immensi immensi
Cosa aspetti che ti dica
Se la colpa non è mia