Oggi è un altro giorno, Bryan Ceotto e il cambio di sesso: “Ero intrappolato”

Gianluca Di Fuccia
  • Esperto di Oggi è un altro giorno
12/04/2022
Oggi è un altro giorno, Bryan Ceotto e il cambio di sesso: “Ero intrappolato”

Bryan Ceotto apre il suo cuore davanti al pubblico della Bortone

Nella puntata odierna del 12 aprile di “Oggi è un altro giorno”, andata in onda alle ore 14:00 come di consueto, il ventiduenne di Conegliano, Bryan Ceotto, studente di Lettere alla Statale di Milano ha parlato apertamente del periodo di transizione che l’ha portato dall’essere Daphne a diventare Bryan. La giovane star di TikTok, ha ripercorso il suo cammino partendo dall’infanzia, un periodo fondamentale della vita di ognuno di noi; quel tempo in cui, per la prima volta, cominciamo a relazionarci al mondo esterno mediante attività scolastiche e ludiche e dando inizio alla nostra formazione personale. A tal proposito, il giovane ha dichiarato: “Ho compreso che c’era che mi tormentava alle elementari, notavo formarsi il gruppo delle bambine e quello dei bambini, con gli stereotipi annessi, fra bamboline e colore rosa…. Io non mi ci identificavo. Era un mondo basato sull’espressione di genere più che sull’identità e io capivo di non essere parte di quel gruppo.”

Bryan Ceotto: la consapevolezza di intervenire per poter cambiare

Proseguendo la conversazione con Serena Bortone, la nuova star di TikTok ha voluto mettere in luce alcuni aspetti fondamentali del suo vissuto. Proprio durante quel periodo di crescita, le prime manifestazione di una consapevolezza personale cominciarono a farsi strada nella sua mente, suscitando in lui una certà curiosità, ma soprattutto una grande voglia di scoprire cosa si celasse dietro quegli schemi sociali in cui si sentiva ingabbiato: “Lo step successivo c’è stato alle medie, quando i corpi delle adolescenti cominciano a cambiare e io sentivo di desiderare le forme maschili. Mi sono innamorato più volte, di un ragazzo come di alcune ragazze e sono state emozioni fortissime. Per quanto riguarda il ragazzo non sapevo se fossi innamorato di lui o se fossi invece solo innamorato del suo corpo, perché volevo averlo anche io.”

Il tema rivelatore e il coraggio di trovare sè stessi in mezzo agli altri

Fin da piccolo, Bryan Ceotto si è sentito intrappolato nel corpo di una donna. Tuttavia la spinta verso il cambiamento, ha raccontato conseguentemente il giovane, è arrivata in terza superiore con un tema sulla musica: “Ho scritto tutto di getto, senza pensare, esternando tutto quello che pensavo. Dopo il tema ho fatto un coming out sociale, poi ho cominciato a farmi chiamare Bryan, un nome che non mi piace a livello fonetico ma che mi rappresenta. I miei compagni aveva già capito tutto, aspettavano solo che lo dicessi io.”Dopo l’intervista a Nathaly Caldonazzo, ecco la testimonianza concreta di un giovane che è riuscito a trovare davvero sè stesso e a farsi avanti in un mondo in cui, ancora oggi, riuscire ad esprimersi liberamente sembra essere ancora un atto difficile all’interno di una società dominata dall’antico sistema patriarcale. Una società conservatrice e violenta, molto spesso restia ad accettare il cambiamento e l’indipendenza.