Noi siamo leggenda, disagio per l’attore di Massimo: svelato il motivo

Denis Bocca
  • Esperto di Uomini e Donne, Verissimo e Grande Fratello
  • Autore esperto delle fiction Un professore e Noi siamo leggenda
09/12/2023
Noi siamo leggenda, disagio per l’attore di Massimo: svelato il motivo

Emanuele Di Stefano svela: “Massimo? Non mi sono trovato molto a mio agio”

Una delle fiction attualmente in onda sulla Rai è Noi siamo leggenda, che tratta di cinque ragazzi che scoprono di avere dei superpoteri. Uno di questi è Massimo: all’inizio della fiction lui non solo perde la sua amata madre, per un brutto male, ma viene affidato alla zia Simona con cui non ha un bel rapporto (inoltre si scopre pure che in realtà è lei la vera madre). Comunque lui ha le mani che gli si incendiano quando si arrabbia o quando è particolarmente sotto stress. In una recente intervista al sito SpettacoloMusicaSport.com l’attore Emanuele Di Stefano ha svelato che “non mi sono trovato molto a mio agio nell’interpretare Massimo” perché è un personaggio molto distante dalla sua personalità.

Noi siamo leggenda e l’esperienza sul set: parla uno degli attori

Tutti quelli che hanno lavorato sul set di Noi siamo leggenda, la fiction di Rai2, hanno detto che è stato fantastico, che si sono trovati tutti molto bene, tanto che sono nate delle belle amicizie come quella tra Emanuele Di Stefano e Giulio Pranno (che interpretano rispettivamente Massimo e Marco). E proprio l’attore sopracitato ha dichiarato che con i colleghi si sono trovati benissimo tanto che si è creato un bel gruppo di amici sia dentro sia fuori il set. E poi è stata un’esperienza incredibile lavorare con il regista Carmine Elia (che è anche il regista di Mare Fuori) perché c’era di mezzo la velocità d’azione con cui si dovevano portare a casa le varie scene.

L’attore che interpreta Massimo svela se si è rivisto oppure no nei personaggi

“Mi sono ritrovato in quello che provano” ha rivelato Emanuele Di Stefano, l’attore che interpreta Massimo in Noi siamo leggenda, anche perché gli attori sono di poco più grandi rispetto ai loro personaggi e poi hanno raccontato una visione dell’adolescenza che non è detto che rispecchi quella dei ragazzi che la vivono nel mondo di oggi.

I superpoteri sono di vario genere: c’è chi, come Massimo, ha le mani incendiarie, e le usa per rapinare, chi invece si scopre invulnerabile come Jean (che viene bullizzato dai suoi compagni), e poi c’è Greta che può riavvolgere il tempo e vorrebbe arrivare al momento in cui suo fratello è finito in coma. E poi c’è Andrea (il fratello di Nicola) che ha il potere di far rivivere gli esseri viventi. Intanto c’è il grande mistero su Lino Guanciale che deve essere ancora svelato.