Noemi a Belve, retroscena sul Festival di Sanremo: “Mi sono sentita ferita”

Denis Bocca
  • Esperto di Uomini e Donne e Grande Fratello Vip
  • Autore esperto di Paolo Bonolis e Maria De Filippi
22/11/2022
Noemi a Belve, retroscena sul Festival di Sanremo: “Mi sono sentita ferita”

La cantante ricorda quando a Sanremo si sentì ferita per un paragone con Michelle Hunziker

In una società malata come quella in cui si vive, dove i canoni estetici sono dettati dalla moda, dalla pubblicità, dal cinema e dalla televisione, una persona grassa, soprattutto se è donna, viene ghettizzata e mal guardata da tutti. A Belve la cantante Noemi ha ricordato quando a Sanremo comparì di fianco a Michelle Hunziker. Da una parte lei, bella, grassa, con uno splendido sorriso, e dall’altra una ragazza bionda, anch’essa sorridente e magra. Le pecore da tastiera la presero in giro con meme e battutine idiote. Risultato? “Mi sono sentita ferita. Ho visto la mia sofferenza. Ci sono persone che sono abbandonanti ma vedi che è una fisicità che gli appartiene”.

Noemi ha sofferto di problemi di vista dopo Sanremo 2012: “Da anni ho visto come da un binocolo”

Dopo i meme e le prese in giro Noemi, invece di fregarsene e vivere la sua vita senza farsi troppi problemi per il peso, dato che non è affatto un problema, anche se la società vuole far credere il contrario con tutto il suo carico di sentenze sbagliate e criminali, ha deciso di dimagrire. Comunque sempre nell’intervista a Francesca Fagnani a Belve la cantante ha parlato anche di alcuni problemi che ha avuto legati alla vista, cominciati durante Sanremo 2012: “Ho sofferto di derealizzazione. Ho visto come da un binocolo per anni”, per lei era un segnale che voleva dirle che la sua vita non l’aveva in mano e che doveva fare qualcosa.

Belve, Noemi e il suo rapporto con il padre: “Non sono andate bene delle cose”

Alla fine Francesca Fagnani ha voluto sapere da Noemi del suo rapporto col padre: “Non sono andate bene delle cose, ma non volevo che si sentisse responsabile”. Ha poi ammesso di avergli dato moltissime responsabilità anche perché spesso e volentieri uno mette il cavallo dove vuole il padrone.

Quando ha deciso di cambiare direzione per la prima volta nella sua vita si è sentita sola anche perché aveva perso il suo grande consigliere, e per un paio d’anni non è riuscita ad avere un dialogo con il suo papà e la sua famiglia. “Non c’era modo di capirsi”, ma ora ha recuperato la percezione di quella che è lei nel mondo in cui vive, lavora e ama, e quando ha l’occasione di vederlo e incontrarlo lo vede proprio contento.