Naufragio Costa Concordia, un’Onta su Onda per Elio e le Storie Tese (video)

Il video di Onta su Onta di Elio e le Storie Tese sul naufragio della Costa Concordia a The Show Must Go Off

Pubblicato da Giorgia Iovane Domenica 22 gennaio 2012

Nella prima puntata di The Show Must Go Off, Elio e le Storie Tese hanno dedicato una delle loro canzoni-parodia, tanto apprezzate già a Parla con Me, al naufragio della Costa Concordia. Quasi inevitabile prendere in prestito Onda su Onda di Paolo Conte per raccontare le tante bugie del comandante Francesco Schettino, diventato ormai ‘emblema internazionale’ della viltà e della slealtà, e ricostruirne la condotta, dalla cena con Domnica Cemortan allo sbarco sull’isola. In alto il video.

Con l’uscita di scena di Berlusconi e delle sue avventure a base di Bunga Bunga, che hanno ispirato molte delle canzoni-parodia presentate con successo a Parla con Me (da Regime di Cuori a Orgia on My Mind), Elio e le Storie Tese si buttano sulle manovre economiche di Monti e, quasi inevitabilmente, sul naufragio della Costa Concordia.

Sul fronte politico confezionano una personalissima versione di Signor Tenente di Faletti (trasformata in Minchia, nullatenente) sulle note di un mash-up che ha coinvolto anche Live To Tell di Madonna e The Wall dei Pink Floyd. L’ascoltiamo con il video in basso.
https://www.youtube.com/watch?v=

Ma Gli Elii si avventurano anche sul terreno minato del naufragio della Costa Concordia, dedicando al comandante Schettino Onta su Onta. Una sintesi efficace di quanto attribuito al capitano, dalla cena con la misteriosa moldava (con annesso sospetto di tresca) alla caduta accidentale in scialuppa con il vice comandante Dimitri, passando per il comportamento encomiabile degli abitanti del Giglio all’esortazione perentoria del comandante De Falco (‘Vada a bordo, cazzo!‘). In basso il testo di Onta su Onta di Elio e le Storie Tese.

Che notte buia che c’è
Povero me Povero me
Che acqua gelida qua
Nessuno più mi salverà

Son caduto dalla nave
Son sfuggito
Mentre a bordo c’era un buco

Onda su onda
Il mare mi porterà
Verso la riva
In balia di una stampa maligna e cattiva
Onda su onda
Mi sto allontanando ormai
La nave è una lucciola persa nel blu
Mai più navigherò

Cara, com’è la torta?
Champagnino?
Vieni su in plancia
Insieme a noi
Alla cabina ci pensiamo poi
Guarda, quella e la costa

Stupenda l’isola è
Il clima è freddo intorno a me
Non vedo palme e bambù
Ma è un luogo pieno di virtù

Se lanciavo io l’allarme
e quando sbarcavo
Con Dimitri e la moldava

Onda su Onda
Son catapultato qui
Meglio in galera
Che dentro una nave tra calci e spintoni

Onta su onta
Mi sono adattato ormai
Perché ho capito meglio
io vivo e tu morto tu
che viceversa

In queste ore abbiamo sentito di tutto sul naufragio della Costa Concordia e siamo stati anche piuttsto critici su alcuni interventi comici: il pezzo degli Elii però ha l’efficacia di un reportage e l’intelligenza della sintasi. Una sintesi cruda verso Schettino, che di certo non potrà apprezzare. Voi che ne pensate?