Miele a Sanremo 2016 con ‘Mentre ti parlo’: testo della canzone

La giovane cantante in gara tra le nuove proposte del 66esimo Festival di Sanremo

Pubblicato da Mara Guzzon Lunedì 1 febbraio 2016

Miele sarà al Festival di Sanremo 2016 con il brano ‘Mentre ti parlo’. La canzone, scritta dalla cantautrice siciliana in gara per la categoria ‘Nuove proposte‘, ha portato la sua autrice tra i trionfatori di Area Sanremo insieme a Mahmood. Il testo di questo brano è stato scritto da Miele – nome d’arte di Manuela Paruzzo – a quattro mani con Andrea Rodini, che cura il suo percorso artistico. La cantautrice siciliana 26enne trapiantata a Milano, ha dato vita ad un pezzo che sembra provenire dalla migliore tradizione sonora italiana dei primi anni ’70. Dopo il salto, vi proponiamo il testo di ‘Mentre ti parlo‘, pezzo che sarà eseguito sul palco dell’Ariston dalla giovane Miele.

Miele, cantante in gara tra le nuove proposte del Festival di Sanremo 2016, canterà un brano intitolato ‘Mentre ti parlo‘. Nata il 13 maggio 1989 a Caltanissetta, l’artista ha deciso di intraprendere un percorso di studi ad indirizzo artistico, e ha frequentato le lezioni di canto e scrittura creativa del CPM di Milano. A Rockol Miele ha dichiarato che ‘Mentre ti parlo‘ è una delle prime canzoni che ha scritto ed è ‘nata dalla necessità di comunicare, uno sfogo abbastanza primitivo‘.

Il nome d’arte Miele è nato assemblando molte delle lettere contenute in Michele, nome del padre di Manuela nonché una delle persone alle quali tiene di più. Vediamo insieme il testo completo della canzone ‘Mentre ti parlo‘:

Guardati allo specchio
sotto le rughe troverai
troverai i miei occhi
magari meno storti
e nel riflesso del tuo volto incontrami
e nel riflesso del tuo volto accettami
e nel rumore del tuo volto ascoltami
e nel silenzio del tuo volto
Mi guardo allo specchio
e tra i progetti che hai per me
congelo sogni modesti
che tanto tu detesti
ti ho permesso di travestirmi
ho provato ad adattarmi
ai tuoi disegni così perfetti
ma tanto stretti, troppo stretti
Potrei amarti di meno
potrei odiarti di meno
somigliarti di meno forse un giorno potrei
potrei amarmi di meno
potrei odiarti di meno
sbadigliare di meno mentre ti parlo di me
Sfilami di dosso quella trama di difetti
così identici ai tuoi
togli quei fili dalle mie mani
taglia i fili dalle mie mani
ti prego strappa quei fili dalle mie mani
non guidarmi più
Potrei amarti di meno
potrei odiarti di meno
sbadigliare di meno mentre ti parlo di me
Dovrei amarti di meno
Dovrei amarti di meno
somigliarti di meno forse un giorno dovrei
Dovrei amarti di meno
ma non amarti di meno
sbadigliare di meno mentre ti parlo di me
mentre ti parlo di me
mentre ti parlo!