Michele Bravi a Sanremo 2017 con ‘Il diario degli errori’: il testo della canzone

Pubblicato da Giorgia Piombo Martedì 31 gennaio 2017

Michele Bravi partecipa a Sanremo 2017 con il brano ‘Il diario degli errori’: il testo della canzone, attualmente, è già disponibile. Per il cantante vincitore di X Factor 2013 sarà la prima volta a Sanremo e, nonostante la giovane età, vi parteciperà in qualità di Big: ‘Ragazzi, io non so se è successo davvero’. Infatti, il 12 dicembre 2016, Carlo Conti ha annunciato in diretta su Rai1 la sua partecipazione al Festival della Canzone Italiana. Una bella ‘vittoria’ per il piccolo, grande Michele Bravi.

Michele Bravi è uno dei concorrenti del Festival di Sanremo 2017, nonché ex vincitore della settima edizione di X Factor, il talent show di Sky Uno. Tanta la commozione e l’entusiasmo di Michele Bravi che canterà la canzone ‘Il diario degli errori’ – il testo del brano è disponibile di seguito -, incredulo dell’aver realmente sentito quelle parole dal conduttore di Rai1: ‘Destinazione Sanremooooo’, è stato il post scritto su Facebook sotto il video che ritraeva allegria e felicità.

Michele Bravi sin da piccolo si è avvicinato alla musica iniziando a suonare il pianoforte, la chitarra e cantando nel coro dei bambini della sua città. Dopo aver frequentato il liceo classico, il giovane umbro ha deciso di iscriversi ai provini di X Factor. Questo è stato il trampolino di lancio verso un successo destinato a diventare sempre più grande.

Le opportunità sono giunte già sul palco di X Factor: in primis, Michele Bravi ha fatto parte degli ‘Under Uomini’ di Morgan, uno dei giudici più ambiti del talent show. Poi, ha avuto il grande onore di duettare con Giorgia in ‘Gocce di memoria’ durante la puntata finale e, ancor più importante, è stato notato da un grande artista quale è Tiziano Ferro. Quest’ultimo, infatti, ha deciso di scrivere per Michele Bravi un pezzo che l’avrebbe portato ad aggiudicarsi la vittoria: ‘La vita e la felicità’.

Il brano scalò le classifiche FIMI arrivando al primo posto e diventando, dunque, uno dei singoli più venduti del periodo. La canzone, inoltre, venne quotata per diventare colonna sonora del film di Carlo Verdone con Paola Cortellesi, ‘Sotto una buona stella’.

Il singolo sopra citato anticipò il suo primo album chiamato ‘A piccoli passi’, un album contenente undici inediti scritti da grandi artisti della musica italiana del calibro di Giorgia, Luca Carboni, Gigi D’Alessio, Daniele Magro, Federico Zampaglione, Emilio Munda e Piero Romitelli.

Nell’ottobre del 2015 esce ‘I hate music’, un cd totalmente in inglese a proposito del quale Michele ha dichiarato: ‘I hate music è un’ammissione di colpa. Dopo X Factor non capivo più chi ero e non ero sicuro che cantare fosse la mia strada. E’ uno sfogo contro me stesso: ho tirato fuori la mia rabbia e negatività e l’ho trasformata in energia’.

Insomma, Sanremo è una grande opportunità di riscatto per Michele Bravi , per ampliare il suo successo musicale e per farsi conoscere da chi, ancora, è all’oscuro di questo piccolo grande talento italiano.

Michele Bravi con ‘Il diario degli errori’: il testo della canzone

di Cheope – G. Anastasi – F. Abbate Ed.
Universal Music Italia – Milano

Ho lasciato troppi segni
Sulla pelle già strappata
Non c’è niente che si insegni prima
Che non l’hai provata
Sono andato sempre dritto come un treno
Ho cercato nel conflitto
La parvenza di un sentiero
Ho sempre fatto tutto in un modo solo mio
E non ho mai detto resta se potevo dire addio
Poche volte ho dato ascolto a chi dovevo dare retta
Ma non ne ho tenuto conto
Ho sempre avuto troppa fretta
Almeno tu rimani fuori
Dal mio diario degli errori
Da tutte le mie contraddizioni
Da tutti i torti e le ragioni
Dalle paure che convivono con me
Dalle parole di un discorso inutile
Almeno tu rimani fuori
Dal mio diario degli errori
Ho giocato con il fuoco
E qualcuna l’ho anche vinta
Ma ci è mancato poco
Mi giocassi anche la vita
Ho lasciato troppe volte
La mia impronta sopra il letto
Senza preoccuparmi troppo
Di cosa prima avevo detto
Ho guardato nell’abisso di un mattino senza alba
Senza avere un punto fisso
O qualcuno che ti salva
Almeno tu rimani fuori
Dal mio diario degli errori
Da tutte le mie contraddizioni
Da tutte le mie imperfezioni
Dalle paure che convivono con me
Dalle parole di un discorso inutile
Almeno tu rimani fuori
Dal mio diario degli errori
Almeno tu
Almeno tu
Almeno tu rimani fuori
Dal mio diario degli errori