Matthew Fox: “Niente spinoff da Lost!”

Pubblicato da Fulvia Leopardi Lunedì 15 giugno 2009

Matthew Fox: “Niente spinoff da Lost!”

Uno spinoff da Lost? Tempo fa avevamo riportato la burla del giornale satirico “The Onion”, ma far diventare una bufala la verità ci vuole molto poco. E la risposta alla domanda è…

…la risposta alla domanda è no, e se lo dice Matthew Fox possiamo crederci. L’attore, Jack Sheperd nella serie, ha rivelato di sapere quale sarà la scena – o meglio, l’immagine – finale di Lost.

Non penso che vedremo la parola Lost nell’episodio finale – come già succede negli episodi di tutta la serie – penso sarà più uno schermo nero, per dare un senso di ‘finale’ a tutto”. Per quanto riguarda la possibilità di uno spinoff (una moda che ha preso piede negli ultimi tempi) l’attore è stato piuttosto netto.

Penso – ha detto infatti Fox – che lo show finirà in maniera tale che sarà impossibile avere un futuro per Lost. O almeno, questo è quanto credo io”. Già nei giorni scorsi l’attore ci aveva stuzzicato sul finale della serie che lo vede protagonista, anticipando che “Lost finirà in maniera incredibile, triste e bella allo stesso tempo. Penso che sarà veramente imponente“.

Ad oggi, l’unico – e impossibile – spinoff di cui si parla è quello del The Onion, sito e giornale satirico che preannunciava l’arrivo di “Where There’s Smoke, comedy da mezz’ora incentrata su Smokey, il mostro di fumo: “In un momento imprecisato tra la sua prima apparizione nella serie – quando venne dipinto con una stana e mai vista forza derivante dagli alberi – e l’episodio della stagione tre dove prese Mr Eko e lo uccise, questo personaggio è diventato la star di punta dello show“, fa dire The Onion al presidente della ABC, Stephen McPherson. “E’ per questo – aggiunge – che siamo così eccitati di ‘Where There’s Smoke’, vedremo uno show sulla vita del mostro, sui suoi amici, interessi, amori, e quanto altro, in versione comica“.

E come tutti gli anni, nelle scorse settimane era emersa la possibilità di vedere Lost al cinema, ma a smentire tutto ci aveva pensato Damon Lindelof: “Un film può esserci sempre – aveva detto il produttore esecutivo e sceneggiatore – tra 20 anni possono fare un remake di Lost, o tra tre anni possono provare a continuare la serie, ma per noi la storia è stata – e sarà – quella di un gruppo di persone che, alla fine della sesta stagione, troveranno risposta alle loro domande“.

Dovremmo dare un senso di conclusione – aveva aggiunto Lindelof – per noi la cosa più importante dello show sono le persone, ma per alcuni la cosa più importante è l’isola, quindi ci potrebbero essere altre storie da raccontare. Il nostro ’story plan’, ha concluso Lindelof, ha sempre previsto che lo show sarebbe durato sei anni, e nessuno di noi ha mai detto ‘Oh, questo lasciamocelo per il film’“.