Marco Masini a Sanremo 2017 con Spostato di un secondo: testo della canzone

Pubblicato da Raffaele Di Santo Martedì 31 gennaio 2017

Marco Masini partecipa al Festival di Sanremo 2017 con Spostato di un secondo: di seguito il testo della canzone. L’ultima convocazione del cantante risale al 2015, con Conti che l’aveva già voluto nel cast dell’edizione di due anni fa. Il cantante arriva così a quota otto partecipazioni, tornando ad esibirsi al Teatro Ariston dopo le vittorie del 2004 e del 1990.

Come tutti i 22 cantanti in gara al Festival di Sanremo 2017, anche Marco Masini – che quest’anno partecipa alla kermesse musicale con la canzone Spostato di un secondo di cui trovate il testo in seguito – ha appreso di essere stato ‘convocato’ tra i Campioni ascoltando l’annuncio di Carlo Conti a Sarà Sanremo, lo speciale andato in onda lunedì 12 dicembre 2016 in prima serata su RAI 1 nel corso del quale il direttore artistico ha svelato i nomi dei partecipanti.

Saputa la notizia in tempo reale, Masini ha voluto condividere la propria gioia insieme ai fan che lo seguono da anni, anche spendendo belle parole per ripagare il lavoro fatto da sanremo-addicted o da semplici sostenitori. Infatti, su Instagram il cantante ha scritto di essere ‘orgoglioso di tornare al Festival, ma stavolta spostato di un secondo’, riservando pure un sentito ‘grazie a tutti di cuore’.

Compresa quest’ultima, infatti, al momento le partecipazioni di Marco Masini al Festival di Sanremo salgono a otto. Masini non ha partecipato in prima persona all’edizione 2016, ma era comunque l’autore del brano La Borsa di una donna, portato al Festival da Noemi.

In prima persona, invece, Masini al Festival c’è già stato svariate volte: tra i Campioni dell’edizione 2015 si è classificato sesto con la canzone Che giorno è; mentre invece nel 2009 – conduceva Paolo Bonolis – è arrivato settimo col brano L’Italia. In finale nel 2005 con Nel mondo dei Sogni, prima di allora, nel 2000 e nel 2001 è stato al Festival con Perché lo fai e Raccontami di te.

Le sue due vittorie al Festival di Sanremo, invece, risalgono al 2004 e al 1990, quando con L’Uomo Volante e con Disperato si è posizionato al primo posto della classifica rispettivamente nella categoria dei Campioni e, circa quindici anni prima, in quella dei Giovani (oggi Nuove Proposte).

Ora Masini torna in gara al Festival con la sua nuova canzone Spostato di un secondo. Il nuovo brano sarà ancora un successo?

Marco Masini, il testo della canzone ‘Spostato di un secondo’

Il testo della canzone ‘Spostato di un secondo’ che Marco Masini presenterà alla 67esima edizione del Festival di Sanremo è stato scritto da Zibba, M. Masini e D. Calvetti.

Mi sono incontrato a cinque anni cadendo
E ho scoperto che cadere fa male
Nel primo schiaffo ho capito il pianto
E che se è non strettamente vitale non si deve rubare
Ho scoperto che l’amore è un’arte da capire
E l’ho scoperto così semplicemente amando
Che tutto cambia mentre lo stai vivendo
E che alcune cose si allineano a stento
Si allineano a stento
Un’altra volta indietro e ritrovarmi nudo
E ritrovar la voglia di riempire ogni vuoto
E fare tutto di nuovo, fare tutto di nuovo
Di nuovo
Un attimo dopo
E adesso vorrei sapere
Come sarebbe il mondo
Se tutto quanto fosse
Spostato di un secondo
Adesso ti vedrei
Scegliere di restare
E invece te ne vai
E io, io ti lascio andare
Io che con la nicotina non ho fatto pace
Vorrei tornare lì per non provare nemmeno
Vedere da grande come diventa una voce
Se non la vizi con trent’anni di veleno
Io che da sempre le considerazioni
E se sei segnato è dalle tue azioni e dalle onde del mare
Poi uno sconosciuto fa sentire una canzone
E riparte dal suo nome per ricominciare
E adesso vorrei sapere
Come sarebbe il mondo
Se tutto quanto fosse
Spostato di un secondo
Adesso ti vedrei
Scegliere di restare
E invece te ne vai
E io, io ti lascio andare
E tornerei daccapo
Nella stessa stanza
Fare tutto di nuovo
A un metro di distanza
Per ricadere ancora
Negli stessi istanti
Negli stessi posti
Magari un po’ più avanti
Come se fosse un altro vento
Una seconda occasione
Uno sguardo distante
L’altra faccia della stessa emozione
Fare tutto di nuovo
Un attimo dopo
E adesso vorrei sapere
Come sarebbe il mondo
Se tutto quanto fosse
Spostato di un secondo
Adesso ti vedrei
Scegliere di restare
E invece te ne vai
E io, io ti lascio andare
Mi sono incontrato questa mattina cadendo
E mi stupisce ancora che cadere fa male
Un altro schiaffo e ho capito il pianto
Un altro schiaffo e ho capito il pianto
Mi sono incontrato questa mattina cadendo
E mi stupisce ancora che cadere fa male
Un altro schiaffo e ho capito il pianto
E se è non strettamente vitale non rinunciamo ad amare