Mameli, Giovanni Crozza (Carlin Repetto) va all’attacco: “Non ha educazione”

Simonetta Viola
  • Esperta della soap Il paradiso delle signore
  • Autrice esperta di Uomini e Donne e Grande Fratello
13/02/2024
Mameli, Giovanni Crozza (Carlin Repetto) va all’attacco: “Non ha educazione”

Giovanni Crozza è Carlin Repetto in Mameli – Il ragazzo che sognò l’Italia: le sue dichiarazioni sul personaggio

Nella serata di ieri, lunedì 12 febbraio, ed in quella di oggi, martedì 13 febbraio, vanno in onda le puntate dedicate alla miniserie Mameli – Il ragazzo che sognò l’Italia. La prima puntata con i primi due episodi ha già riscontrato un gran favore di pubblico che ha apprezzato la narrazione storica del patriota che sognava l’Unità d’Italia e che a questa nazione regalò il suo inno. Sono tanti i personaggi entrati in ballo nella miniserie e ve ne sono alcuni totalmente inventati per esigenze di sceneggiatura. Uno di questi è proprio Carlin Repetto che non trova nessun riscontro storico ma che è dichiaratamente un personaggio di fantasia. E’ interpretato da Giovanni Crozza, figlio del noto presentatore, comico e showman e dell’attrice Carla Signoris. Intercettato dai microfoni di SpettacoloEU ha avuto modo di spiegare meglio il suo personaggio dato che si tratta di qualcuno di totalmente inventato. Le sue parole: “Io sono uno del popolo. […] Il mio è un camallo del porto, non ha una cultura approfondita, non ha ricevuto un’educazione.”

Mameli, Carlin Repetto è interpretato da Giovanni Crozza: l’attore racconta la sua preparazione

Come anticipato, il personaggio interpretato dal figlio d’arte è totalmente inventato e non ha un fondamento storico a differenza di altri protagonisti. Per questo motivo ha dovuto fare un lavoro più approfondito per dare forma al personaggio. Nella serie si alternano momenti in cui gli attori parlano la lingua italiana ed il dialetto genovese. Giovanni Crozza è genovese ed in questo è stato favorito, ma ha ammesso che, data la sua giovane età, in realtà non conosceva a fondo il dialetto. Per questo motivo ha deciso di tirare in ballo la nonna che lo ha aiutato molto anche nella preparazione linguistica del suo personaggio in Mameli – Il ragazzo che sognò l’Italia. Addirittura il ragazzo ha ammesso ai microfoni di SpettacoloEU quanto sia stata fondamentale per lui. Le sue parole in tal senso: “Mia nonna mi ha aiutato su tutto, è co sceneggiatrice mia nonna possiamo dirlo. Ogni volta prima del set la chiamavo, le chiedevo consigli sul dialetto.”

Giovanni Crozza senza peli sulla lingua ammette: “E’ difficile credere in qualcosa”

Infine, l’attore che presta il suo volto a Carlin Repetto in Mameli – Il ragazzo che sognò l’Italia ha avuto modo di fare un raffronto tra gli ideali dell’epoca e quelli attuali. Soprattutto se portati avanti da ragazzi giovanissimi, poco più che ventenni che lottano per qualcosa in cui credono davvero. E qui si presenta uno scollamento rispetto al passato particolarmente evidente. Intercettato dai microfoni di SpettacoloEU ha avuto modo di spiegare maggiormente il suo pensiero:

“E’ inimmaginabile. Ad oggi è ovviamente l’opposto, cioè è difficile credere in qualcosa, figuriamoci poter pensare di sacrificarsi.” Esattamente come ha fatto, invece, Goffredo Mameli che nell’Unità d’Italia ci ha creduto fino alla morte sul campo. Non rimane quindi che attendere la puntata di stasera della miniserie, le cui anticipazioni sono strabilianti.