Mahmood a Sanremo 2016 con Dimentica: testo della canzone

Il giovane milanese in gara tra le nuove proposte del 66esimo Festival di Sanremo

Pubblicato da Mara Guzzon Lunedì 1 febbraio 2016

Mahmood, tra i finalisti di Sanremo Giovani 2016, parteciperà alla 66′ edizione del Festival con il brano ‘Dimentica’. Alessandro Mahamoud, in arte Mahmood, è un cantante italo-egiziano nato a Milano nel 1992 ed ha preso parte all’edizione 2012 del talent musicale X-Factor, scelto da Simona Ventura. La sua voce è caratterizzata da sfumature soul ed R&B e da circa tre anni fa parte del coro ‘Glik‘. Si è accostato alla musica in tenera età e ha studiato pianoforte e canto. Nel 2015 ha pubblicato il singolo ‘The Chair‘ ed è stato scelto tra i vincitori di Area Sanremo insieme alla cantautrice Miele, approdando tra gli otto concorrenti in gara per la categoria Nuove proposte. Dopo il salto, vi proponiamo il testo della canzone scritta da questo giovane artista, intitolata Dimentica.

A Sanremo 2016 Mahmood proporrà ‘Dimentica’, una canzone dal testo particolare, giocato su ripetizioni ed assonanze, che affida alle parole il senso di solitudine e monotonia. Alessandro Mahamoud, cantante 23enne dal timbro vocale intenso, è uno degli otto giovani talenti in gara al Festival di Sanremo 2016 all’interno della sezione ‘Nuove proposte‘. Ancora poco conosciuto al pubblico televisivo, dopo una breve partecipazione ad X-Factor, si è fatto strada fino ad approdare alla kermesse musicale più seguita e discussa della tv italiana. Ecco il testo del brano che Mahmood porterà sul palco dell’Ariston: Dimentica.

Dimentica : il testo della canzone di Mahmood

Sono solo
in questa stanza blu
penso a quanto ho combattuto fino ad ora
a cosa fosse giusto per me
Sono solo
in questa stanza blu
ogni ora sembra l’ora di ieri
ogni buongiorno bagnato di monotonia
Ora ora ora ora
solo non sei
ore ore ore ore
son le sei
Ora ora ora ora ora sei
ora sei ora sei ora sei
solo
Dimentica
dimentica
dimentica
i morsi sul cuscino
Dimentica
dimentica
dimentica
i baci di Giuda del mattino
Quei cento pugni sul muro
questo mio cuore a digiuno
polvere, polvere
ora è polvere
quel muro
Ora ora ora ora
solo non sei
ore ore ore ore
son le sei
Ora ora ora ora ora sei
ora sei ora sei ora sei
solo