Luca Zingaretti spegne le speranze: addio per sempre a Montalbano

Giulia Tolace
  • Esperta di Amici e Verissimo
  • Autrice di fiction italiane, serie francesi e turche
11/03/2022
Luca Zingaretti spegne le speranze: addio per sempre a Montalbano

Luca Zingaretti conferma l’addio a Il Commissario Montalbano e si prepara per Il Re su Sky

E’ una delle serie tv più longeve della televisione italiana, Il Commissario Montalbano, che negli anni ha raccolto ascolti record. Amatissima dal pubblico, sia inedita che in replica, la serie è destinata a chiudere definitivamente. A dirlo è Luca Zingaretti che proprio al personaggio di Montalbano ha prestato il volto per anni. Intervistato da Il Venerdì di Repubblica l’attore presenta la nuova serie tv Il Re che lo vedrà protagonista da venerdì 18 marzo. E quando gli si chiede del futuro del commissario Montalbano l’attore si mostra categorico: “Non credo che si ripeterà più”.

Il Re è la nuova serie tv con Luca Zingaretti: “E’ la storia di un uomo che si è perso”

C’è grande curiosità intorno alla nuova serie Sky Il Re incentrata sul direttore di un carcere dai metodi non molto leggeri. Per Luca Zingaretti si tratta di un ruolo inedito che lo scardina dall’immaginario collettivo fin qui raccolto con, soprattutto, Il Commissario Montalbano. Il personaggio di Bruno Testori, questo il nome del protagonista della nuova serie, ha un suo modo di trattare i detenuti e di gestire il carcere. Modo che, forse, scuoterà il pubblico e lo porterà ad interrogarsi. Sul nuovo personaggio che interpreta l’attore dice: “A me premeva raccontare un uomo che è facile definire cattivo e che in realtà si è perso”.

Luca Zingaretti non si ferma: dopo Il Re arriverà il suo primo film da regista

Dopo la sfida della serie Il Re Luca Zingaretti è pronto a mostrarsi ancora in una nuova veste. Questa volta però non si tratta di un nuovo ruolo attoriale quanto di un cambio proprio lavorativo. L’attore infatti annuncia: “Sto coronando il sogno di scrivere il mio primo film da regista”. Zingaretti aggiunge che sarà una storia di rinascita, di quelle che a lui per primo commuovono quando va al cinema.