Libia, anchorman del Tg imbraccia un fucile per il suo Rais

Pubblicato da Giorgia Iovane Giovedì 24 marzo 2011

Mentre la Coalizione dei Volenterosi si divide su chi debba assumere il comando delle operazioni di Odyssey Dawn, la Tv di Stato libica continua a sostenere Gheddafi in modi decisamente eloquenti. Oltre a trasmettere i discorsi del Rais e le immagini dei suoi fedelissimi pronti a sacrificarsi per lui, circondando il bunker nel quale si è rifiugiato dall’inizio dell”offensiva di pace’ degli alleati, ieri un conduttore del Tg ha aperto l’edizione abbracciando un Kalashikov e dichiarandosi pronto a morire per il suo Rais. In alto il video.

Sono pronto a dare il mio ultimo respiro, la mia ultima goccia di sangue e il mio ultimo figlio a Gheddafi“: così il conduttore del Tg di Stato in onda ieri sera ha dichiarato la sua estrema fedeltà al dittatore libico, imbracciando un AK-47, mentre Tripoli e Bengasi continuano ad essere i punti focali dell’operazione Odyssey Dawn, condotta, non senza difficoltà politico-diplomatiche, dalla cosiddetta Coalizione dei Volenterosi.

Un vero e proprio ‘editoriale’ armato: e di fronte a queste immagini non possono che impallidire quelli di Augusto Minzolini, direttore del Tg1.