Leno vs O’Brien fa bene alle serie tv, NBC ordina più episodi

Pubblicato da Fulvia Leopardi Giovedì 21 gennaio 2010

Rivoluzione in casa NBC, dopo che Jay Leno si è spostato al posto di Conan O’Brien lasciando libero lo slot delle dieci (due flashnews: pare che O’Brien possa passare a Fox anche se l’account ConanOnFox che ieri è stato aperto su Twitter è un fake; il comico – che nei giorni scorsi aveva anche messo in vendita il suo show su Craiglist dovrebbe ricevere una buonuscita da oltre 30 milioni di dollari), la rete si è ritrovata con un sacco di spazio libero che riempirà con ordini aggiuntivi di episodi per diverse serie tv.

In particolare, NBC ha ordinato tre episodi aggiuntivi per Law & Order e due per Law & Order: SVU, il cancellato/risorto Trauma ne avrà altri quattro, tre per Community e due per Parks & Recreations: in totale, quindi, Community arriva a 25, “Parks and Recreation”, “Law & Order SVU” e “Law&Order” arriveranno a 22 mentre il redivivo “Trauma” sale a 20.

Passata grossomodo inosservata in Italia, in America la querelle Jay Leno vs Conan O’Brien ha occupato per giorni tutti i siti di showbiz, come avevamo scritto anche noi visti i miseri ascolti raccolti da Jay Leno alle 22 la rete lo ha spostato alle 23.35, slot precedentemente occupato da O’Brien, che si è ribellato al nuovo orario (il suo show sarebbe andato in onda dopo la mezzanotte) e ha detto no: una ribellione ‘inutile’, che lo ha fatto accordare con NBC per una buonuscita da 30 e passa milioni di euro.

La retromarcia della NBC sul palinsesto (qui la nuova programmazione post Olimpiadi) non è passata inosservata a due protagonisti delle serie tv, ad aprire le danze contro Leno ci ha pensato Marika Hargitay, secondo cui il comico “ha rovinato i nostri ascolti, i primi quattro episodi – ha detto la protagonista di Law&Order SVU prima che lo spostamento del talk show fosse annunciato – sono stati disastrosi perché nessuno sapeva che avevamo cambiato orario, spero torneremo al nostro vecchio orario in cui andavamo così bene”.

Ma sul caso Leno è intervenuto anche Ben McKenzie, protagonista di Southland, che secondo alcuni è stata cancellata proprio per far spazio a Leno: in un’intervista ad Extra, l’attore ha detto che il comico “è un bravo ragazzo, ma sono contento che abbia fallito, anche se per noi le cose si sono messe bene: Southland è stato comprato da TNT ora possiamo fare lo show che vogliamo…su una tv via cavo”.