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Laurence Fishburne in CSI, le reazioni

Sui rimpiazzi sono circolati rumors più o meno attendibili, fino alla news pre-Olimpica che sarebbe stato Fishburne il sostituto, e che comunque i fan di Grissom non si sarebbero dovuti preoccupare, visto che Petersen potrebbe tornare nella serie come guest star

Pubblicato da Fulvia Leopardi Domenica 17 agosto 2008

Laurence Fishburne in CSI, le reazioni

Ok, finalmente è quasi certo che sarà Laurence Fishburne, uno dei protagonisti della saga di Matrix, a rimpiazzare William Petersen a capo della squadra di CSI Las Vegas, quando l’attore se ne andrà nel corso della prossima stagione.

Sui rimpiazzi sono circolati rumors più o meno attendibili, fino alla news pre-Olimpica che sarebbe stato Fishburne il sostituto, e che comunque i fan di Grissom non si sarebbero dovuti preoccupare, visto che Petersen potrebbe tornare nella serie come guest star.
 
Non ci sarà mai un altro William Petersen, e non ci sarà un’altra Jorja Fox: non vogliamo rimpiazzare questi attori, semplicemente aggiungere nuovi personaggi allo show, che cambierà di conseguenza; ma questa è una cosa buona”, assicurava la produttrice esecutiva della serie della CBS, Carol Mendelsohn.
 
La rassicurazione, comunque, non sembra aver fatto felici i fan, convinti che solo Petersen/Grissom sappia dare allo show quel “certo non so che” che lo rende diverso dalle altre crime series, a partire dai due spinoff.
 
Altri, invece, rifiutano Fishburne perché è un grande attore, troppo grande, così grande che rischierebbe di rubare spazio agli altri personaggi, anche se i produttori hanno risposto a questa paura facendo presente che Liz Vassey (Wendy Simms) e Wallace Langham (David Hodges) sono stati promossi a personaggi principali.
 
Va da sé, ovviamente, che alcuni applaudono la scelta di Fishburne, che è un grande attore con un curriculum straordinario (cosa su cui tutti concordano), ma soprattutto ricordano ai ‘Non vogliamo Fishburne’ che CSI non è incentrato sugli attori, quanto sui casi e la scienza forense.
 
Ausiello di Entertainment Weekly, infine, riporta parte di una vecchia intervista che fece a Petersen, quando già nei mesi scorsi emerse la sua (sua, ricordiamolo) decisione di dedicarsi ad altri progetti: secondo l’attore, se Keppler, il personaggio di Liev Schreiber, non fosse morto, CSI Las Vegas avrebbe visto un’alternanza i due attori, circa ogni quattro mesi.
 
“La mia idea era che lui facesse teatro, io CSI, e viceversa: io teatro, lui CSI. Sarebbe stata una relazione professionale tra due scienziati impegnati un po’ sul campo e un po’ a riposo, ma non so se al network sarebbe piaciuto”, diceva allora Petersen.