Lamberto Sposini malore, giallo sui soccorsi

Giallo sui soccorsi a Lamberto Sposini: le prime informazioni riportavano di un'ambulanza arrivata solo 40' dopo la chiamata

Pubblicato da Giorgia Iovane Venerdì 29 aprile 2011

Lamberto Sposini malore, giallo sui soccorsi

Mentre al policlinico Gemelli continuano ad arrivare amici e colleghi di Lamberto Sposini, colto da emorragia cerebrale questo pomeriggio prima de La Vita in Diretta – speciale William e Kate, si apre un vero e proprio giallo sul tempo impiegato dall’ambulanza del 118 per raggiungere Via Teulada e accompagnare il giornalista all’ospedale. La centrale operativa dichiara di essere giunta sul posto 19′ dopo la chiamata, non 40′, e di essere pronta a querelare i diffamatori. Intanto i medici del Gemelli hanno deciso di non diffondere alcun bollettino medico, limitandosi a dire che il paziente è sottoposto a tutte le cure del caso.

La situazione di Lamberto Sposini resta grave: secondo alcune fonti, l’emorragia cerebrale sarebbe estesa a entrambe i lobi del cervello, rendendo difficile un intervento per la riduzione, che i neurochirurghi del Gemelli stanno comunque tentando di portare a termine. Il malore è stato davvero improvviso: come raccontano alcuni testimoni, Sposini stava abbracciando Mara Venier pochi minuti prima della diretta, quando ha fatto un passo indietro dicendo di non sentirsi bene: da lì si è accasciato con del sangue che gli usciva dalla bocca.
 
Una situazione che potrebbe essere stata aggravata dal ritardo dell’ambulanza: molti affermano che la chiamata al 118 è stata fatta alle 14, ma che i sanitari sono giunti a Via Teulada solo alle 14.40. L’Ares 118, però, afferma che i soccorsi sono arrivati in 19 minuti: la chiamata è stata registrata in centrale alle 14.11, ma le ambulanze di zona erano tutte impegnate; da qui l’inoltro della richiesta di soccorso a un’ambulanza di stanza in una zona limitrofa a quelli degli studi Rai. Il 118, inoltre, fa sapere che gli operatori hanno stabilizzato il paziente e lo hanno trasportato in codice rosso al Santo Spirito. “Abbiamo ricevuto la chiamata e inviato sul posto non solo l’ambulanza, ma anche un’automedica con un’equipe esperta a bordo. Siamo pronti a mostrare tabulati e registrazioni – ha dichiarato il direttore della centrale operativa 118 di Roma – e non so perché qualcuno parli di soccorsi arrivati dopo 40 minuti“. Il tutto potrebbe portare a una denuncia per diffamazione.
 
Sul ‘giallo’ è intervenuto anche l’Assessorato alla Salute della Regione Lazio che ha diramato una nota stampa nella quale si legge che il soccorso “è stato effettuato nei tempi e nelle modalità previste dai protocolli dell’emergenza“. L’assessorato ha quindi aggiunto dettagli su quanto successo questo pomeriggio: “L’Ares 118 interviene, nel rispetto delle linee guida, entro gli 8 minuti per tutti i codici, fermo restando che il paziente in codice rosso ha la priorità. Nel caso specifico, del codice rosso per Sposini si è appreso solo alle 14.27 (16 minuti dopo la prima telefonata registrata dalla centrale, quindi – n.d.r.)”. La colpa del ritardo sarebbe quindi da attribuire a chi ha fatto le prime telefonate al 118?
 
Sembrerebbe questa la linea che emerge dalla nota dell’assessorato regionale: “La prima volta la centrale operativa è stata allertata per un ‘malore’ senza ulteriori dettagli, facendo cosìassegnare codice giallo. L’ambulanza è giunta comunque sul posto alle 14.30 e alle 14.34 l’equipe confermava la presa in carico del paziente“. E la nota si chiude con l’assurdo, la polemica politica: “Siamo costretti a registrare l’ennesima presa di posizione di alcuni esponenti dell’opposizione che non perdono occasione per far polemica, anche quando c’è di mezzo la vita delle persone“. Una dichiarazione – a ragione o a torto – davvero di pessimo gusto.
 
Continua, intanto, il pellegrinaggio di amici e parenti: giunte al Gemelli anche la compagna di Lamberto Sposini, Sabina Donati,, madre della sua bimba di pochi mesi; con lei la figlia maggiore del giornalista, Francesca, avuta dalla prima moglie, che lo ha reso già due volte nonno. La compagna e la figlia di Sposini sono state accompagnati dal direttore del TG5 Clemente Mimun e dal vice Andrea Pucci. E’ arrivato anche il Presidente della Rai, Paolo Garimberti, che si augura possa tornare presto in video: un augurio ‘iperbolico’ data la situazione. Ci si augura per lo meno che riesca a cavarsela senza gravi danni, ma le prime indiscrezioni sulla diagnosi non lasciano grandi speranze.