La7 perde il Sei Nazioni e noi il grande rugby in chiaro

Pubblicato da akio Mercoledì 28 gennaio 2009

Caro direttore di La7 Quintilio Tombolino,
bello il promo con cui annunciate l’esclusiva del Sei Nazioni di rugby.

E’ l’edizione del decennale e voi, che dalla prima edizione seguite la manifestazione, farete il solito lavoro eccellente; per l’ultima volta. Sky ha acquistato i diritti (per tutte le tecnologie) del Sei Nazioni per il quadriennio 2010-2013. Finisce così anche l’epoca del rugby in chiaro da voi inaugurata e valorizzata con gli approfondimenti e le splendide pillole di Marco Paolini.

Caro direttore di La7 Quintilio Tombolino,
non deve essere facile dirigere la cenerentola delle tv nazionali importanti. Costruite, costruite e puntualmente il vostro costruire crolla sotto la pressione delle sorellastre Rai, Mediaset e ora pure Sky. Vi soffiano Chiambretti, la Bignardi, il Sei Nazioni di rugby e voi incassate con la calma serafica di chi non può opporre resistenza perchè non ha i mezzi per gettarsi nella mischia delle super-offerte al rialzo. Potrai consolarti con la fila alla tua porta dei presidenti di federazioni sportive trascurati da Rai, Mediaset e Sky. Grazie comunque a La7 (e Tmc) per questi anni di rugby in chiaro. Nel business televisivo, Cenerentola non può vincere contro le sorellastre.