“La terza stagione di Heroes sarà molto interessante”, parola di Adrian Pasdar

Pubblicato da Fulvia Leopardi Domenica 30 dicembre 2007

“La terza stagione di Heroes sarà molto interessante”, parola di Adrian Pasdar

La scorsa stagione Heroes ha “deluso” pubblico e critica, tanto da costrigere il creatore della serie, Tim Kring, a scusarsi, ma secondo Adrian Pasdar/Nathan Petrelli, la prossima stagione (la terza) sarà tutta un’altra cosa. (Attenzione, seguono spoiler)

“La season tre (qui un video promo e qui alcune anticipazioni di Tim Kring) promette di essere veramente interessante, ma soprattutto sarà interessante vedere se loro (si suppone la NBC e i creatori, ndr) hanno imparato la lezione, e saranno capaci di raccontare le storie che vogliono senza perdere l’audience”, ha detto l’attore in un’intervista a Entertainment Weekly. “Perché alla fine della fiera, lo scopo è avere quante più persone che guardano lo show”. E anche se l’idillio tra i fan e gli sceneggiatori è finito prima del previsto, con i primi che accusano i secondi di aver reso lo storyline “complesso e poco propenso alle spiegazioni”, Pasdar spiega che “Heroes non è tv stupida, non è un reality. E’ complesso perché ci sono molti ‘strati’, e Tim (Kring, ndr), non è uno che non prende rischi, come ha dimostrato nella seconda stagione”. Il “futuro” dello show non è la sola cosa in discussione: nel finale della season 2, infatti, il personaggio di Pasdar è stato colpito da un proiettile durante una conferenza stampa, lasciando i fan a domandarsi se l’attore tornera o meno: non che lui rimanga comunque con le mani in mano, visto che il quarantaduenne Pasdar ha molti progetti da portare avanti: Atlanta, il musical da lui co-sceneggiato e co-diretto è attualmente in scena a Los Angeles, e come ha spiegato lui stesso “Il musical è qualcosa che ho sempre voluto fare, ma non ne avevo mai avuto l’opportunità”. Inoltre, Adrian e consorte (la Dixie Chicks Natalie Maines, stanno sviluppato una serie per la Nick, Jr (il canale per bambini della Nickelodeon): “E’ la storia di un maiale e di un bulldog che diventano amici, basata su una storia vera che è successa nel nostro ranch in Texas, ha spiegato ancora l’attore. Abbiamo ereditato il maiale quando abbiamo comprato il ranch, mentre il bulldog era già nostro: metterli insieme era come il diavolo e l’acqua santa, ma siccome sono diventati amici, abbiamo deciso di farci una serie per bambini riguardo le ‘Fantastiche avventure di Stella e Ralph”, ha concluso Pasdar.