La storia, Francesco Zenga: “Ruolo di Nino? Dirlo a mia madre è stato difficile”

Simonetta Viola
  • Esperta della soap Il paradiso delle signore
  • Autrice esperta di Uomini e Donne e Grande Fratello
12/01/2024
La storia, Francesco Zenga: “Ruolo di Nino? Dirlo a mia madre è stato difficile”

Francesco Zenga si racconta e confessa qualcosa di molto privato: le sue parole

La Rai ha decisamente azzeccato la scelta di mandare in onda la miniserie in quattro puntate La storia. Infatti, fin dalla prima puntata ha ricevuto un seguito enorme da parte del pubblico che ha dimostrato di apprezzare parecchio il prodotto di Picomedia. Al centro dell’attenzione sicuramente l’interpretazione magistrale di Jasmine Trinca nel ruolo di Ida Ramundo, ma ha stupito il pubblico anche il lavoro di Francesco Zenga. Proprio quest’ultimo, infatti, nonostante sia alla sua prima esperienza come attore ha avuto un bel successo di pubblico ed è arrivato a toccare corde fondamentali. L’attore che interpreta Nino, infatti, è stato intercettato dai microfoni di The Wom e ha avuto modo di raccontare quanto sia stato difficile per lui ammettere alla mamma di esser stato preso per il ruolo di Nino. Le sue parole in merito: “È stato un problema dirglielo. Mia madre è una donna dalle emozioni forti. Per evitare che le prendesse un colpo, non sono stato io a dirglielo ma mio padre: è andato in ufficio da lei e le ha comunicato la notizia. Io gliel’ho solo confermata. Ma anche a riprese cominciate non è che capisse effettivamente cosa stessi facendo finché un giorno non ho deciso di portarla con me sul set e solo da allora ha iniziato a realizzare cosa io stessi facendo o di cosa stessi parlando. Ancora oggi non so se ha realizzato il tutto: mi manda un messaggio ogni volta che vede lo spot in televisione!”

La storia, Francesco Zenga (Nino) si racconta: “E’ stato strano”

Come detto nelle anticipazioni della seconda puntata de La storia, al centro dell’attenzione tornerà ancora una volta il personaggio di Nino. Sarà, infatti, Francesco Zenga a vedere come il suo personaggio si evolve durante la miniserie. Proprio di questo ha avuto modo di parlare al giornalista di The Wom che l’ha intercettato. Proprio l’attore, infatti, è giovanissimo e per sostenere il ruolo di Nino ha dovuto proiettarsi in un’età che non era sua e che poteva far fatica a gestire. Per capire come ha gestito questa difficile situazione ha rilasciato delle dichiarazioni molto precise al giornalista di The Wom. Ecco le sue parole: “È stato strano… c’è stato un bel lavoro da parte della truccatrice e della sua squadra. Ho stretto un bel rapporto anche con loro: lo spettatore solitamente è portato a pensare che un attore stringa rapporti solo con i colleghi o con chi sta in regia e, invece, no. Si stringono bei rapporti anche con coloro che stanno dietro le quinte, dagli operatori ai truccatori agli sceneggiatori.”

Francesco Zenga ammette di aver avuto delle difficoltà nella gestione di alcuni personaggi

Infine, nella miniserie La storia fanno la loro comparsa anche personaggi non umani. Si tratta per esempio del cane Blitz, molto caro a Nino. Ma com’è stato per Francesco gestire un personaggio del genere? Ha lasciato al giornalista di The Wom, infatti, tutte le sue impressioni in tal senso. Le sue parole:

“Difficile, devo dire: bello ma difficile. Ma è stato anche uno di quegli aspetti che fanno molto la differenza. Lavorare con i cani è una bella prova da superare: nonostante la preparazione, gli incontri con Bella e Blitz e la conoscenza con i loro padroni, dipende molto dall’umore degli animali il giorno in cui si gira. Quando per loro è no, è no.”