Kazuki Takahashi, addio al creatore di Yu-Gi-Oh: il cadavere ritrovato in mare

Raffaele Ciniglio Ainis
  • Esperto di Isola dei Famosi, Amici e Uomini e Donne
07/07/2022
Kazuki Takahashi, addio al creatore di Yu-Gi-Oh: il cadavere ritrovato in mare

Kazuki Takahaski annegato: morto il creatore dello storico anime

Tenete pronti i fazzoletti, perchè nelle ultime ore è giunta una notizia che rompe un sigillo che tiene legati all’infanzia moltissime persone: è morto Kazuki Takahaski, creatore di Yu-Gi-Oh. Il creatore del manga, che aveva sessant’anni, poi divenuto anime che ha spopolato è stato ritrovato annegato e senza vita dalla guardia costiera. Kazuki si era recato presso il largo di Nago, una cittadina appartenente all’arcipelago di Okinawa, dove era solito fare snorkeling (anche in questo caso vi si era recato per lo stesso motivo). Ebbene la notizia della scomparsa ha sconvolto il mondo dei gamers e degli appassionati dell’universo del gioco, tanto che i social si sono scatenati facendo partire hashtag dedicati e post strappalacrime. Kazuki avrebbe compiuto sessantuno anni ad ottobre e le indagine della polizia proseguono per far luce sulle cause che hanno portato alla sua dipartita.

Yu-Gi-Oh piange la morte del suo creatore: il gioco di carte resta però immortale

Creato alla fine degli anni ’90, Yu-Gi-Oh è nato come manga divenendo poi un anime trasmesso a partire dal 1998 e arrivato in Italia agli inizi degli anni 2000, quando veniva trasmesso con cadenza quotidiana su Italia Uno, insieme ad altri capolavori quali Dragonball o Naruto (e qui bisogna trattenere veramente le lacrime). Al cartone animato è seguito poi il gioco di carte, che ha spopolato. Ancora oggi, infatti, il gioco è molto diffuso tanto da divenire anche una delle principali attrazione in termini di e-sports. Yu-Gi-Oh è spesso protagonista del Comicon e la fanbase è ad oggi più che mai attiva e numerosa. La scomparsa di Takahashi rappresenta sicuramente un dolore molto forte non solo nell’area nipponica del mondo, ma anche nel versante occidentale. Il titolo, letteralmente, significa “Re dei giochi” ed è stato pubblicato nel tempo sia da Konami che da Upper Deck, tanto da conquistare persone non solo di oltre quaranta nazioni diverse, ma anche di qualsiasi età.

Morte del creatore di Yu-Gi-Oh: ecco quali sono le carte più celebri

Il gioco di carte di Yu-Gi-Oh rappresenta un vero e proprio must dell’infanzia di qualsiasi ragazzo che si ritrovava in spiaggia o a casa o al parco con il proprio deck e tanti propositi non proprio amichevoli. Ma quali sono le carte più celebri del manga/anime? Proviamo a trarre un bilancio per chi volesse approcciare dall’inizio al gioco. Una carta sicuramente leggendaria è Drago Bianco Occhi Blu, vero e proprio simbolo della serie, per poi passare ad altre carte famose quale il Mago Nero o il Drago Nero Occhi Rossi. Indubbiamente nel cuore di tutti resta la leggenda di Exodia il Proibito, un personaggio la cui potenza veniva sprigionata soltanto quando si possedevano in mano tutte e cinque le carte che lo compongono, e che spesso e volentieri porta con sè un destino fatale.