Gigi D’Alessio e il miracolo della bimba guarita dal coma: ecco cosa è accaduto

Laura Domenica
  • Domenica In e Da noi... a ruota libera
30/06/2022
Gigi D’Alessio e il miracolo della bimba guarita dal coma: ecco cosa è accaduto

In coma da tre settimane, bimba riapre gli occhi grazie ad un episodio “miracoloso”

Ha riaperto gli occhi dopo 20 giorni di coma, la piccola Giulia che è rimasta coinvolta in un incidente stradale l’11 giugno ad Atinia. Era affacciata al finestrino dell’auto del papà quando un trattore, che andava per il senso opposto, l’ha travolta. Giulia, di soli 5 anni, è stata subito portata con urgenza all’ospedale Gemelli di Roma dove ha subìto un lungo intervento. Dopo quasi tre settimane ha per fortuna riaperto gli occhi, grazie ad un episodio che il padre definisce “miracoloso”.

Il videomessaggio di Gigi D’Alessio: “Ti aspetto al mio concerto”

Che cosa sia successo esattamente è lo stesso papà della bambina a raccontarlo. Da grande fan di Gigi D’Alessio in questi 20 giorni di coma, ha fatto ascoltare alla sua Giulia, alcune canzoni del cantante napoletano, ma non è finita qui. D’Alessio ha compiuto un gesto di grande generosità. Ha fatto recapitare alla bimba, tramite i suoi genitori Fabrizio e Valeria, un videomessaggio dove la invitava a non arrendersi: “Forza Giulia, combatti che ti aspetto al mio concerto. Non arrenderti che ti vogliamo tutti bene”. Nel sentire la voce del cantante la bimba ha davvero riaperto gli occhi, come ad accogliere pienamente l’invito.

Le condizioni attuali della piccola Giulia dopo il risveglio dal coma

I danni causati alla testa rimangono comunque gravi, ma la piccola Giulia ha ripreso a fare i bisogni fisiologici, e questo dai medici viene definito come un fattore positivo. Così come positive sono le lacrime scese giù per il volto della bambina dopo aver ascoltato le parole di Gigi D’Alessio. A chiamarlo in causa è stato un poliziotto, grande amico del cantante, in servizio presso la Questura di Frosinone. Anche il nonno della bambina si è espresso su quanto accaduto, esternando parole d’affetto e gratitudine per il cantante napoletano: “Che Dio lo benedica, ha fatto un gesto bellissimo che non dimenticheremo mai”. Intanto però la Procura di Cassino, si legge su Il Corriere della Sera,  sta facendo luce sui fatti.