Gerry Scotti vs Mediaset per troppo lavoro

Pubblicato da alexpara Giovedì 16 dicembre 2010

Gerry Scotti vs Mediaset  per troppo lavoro

Gerry Scotti, volto di punta di Mediaset, nei giorni scorsi, si è lamentato della sua azienda perché pare lo faccia lavorare troppo. Dopo anni di diligente lavoro, dopo aver fatto di tutto, dai programmi più divertenti e di grande successo fino agli esperimenti di rete, Gerry Scotti, non ne può più e sceglie di mettere qualche paletto, addirittura legale , per tutelare la propria immagine. Le sue parole, Apparse su tutti i quotidiani on line nei giorni scorsi, cono state molto dirette, “Canale 5 mi fa lavorare troppo. Devo mettere dei paletti legali”.

La paura di Scotti è di essere sovraesposto e in questo modo pensa di stancare il suo pubblico. A fargli compagnia in questo sfogo anche Antonio Ricci che condivide questo timore. La problema è nato perché in questo periodo Gerry Scotti è in video sulla rete ammiraglia Mediaset, Canale5, con più programmi.

Lo sfogo è stato reso pubblico durante la conferenza stampa di presentazione di Paperissima, iniziata ieri sera e subito in vetta alla classifica auditel. In effetti prima di Paperissima, Scotti era comunque in video con il suo pre-serale, poi Io Canto. Ma l’affondo di Scotti prosegue, “ci sono degli errori di valutazione di cui è complice il direttore di Canale 5, Massimo Donelli, oltre agli amici di Publitalia che magari puntano solo su me e non su altri. Siamo ancora catalogati come tv commerciale e finchè si firmano contratti solo alzando la cornetta e facendo il mio nome, è difficile dire di no”.

L’opinione di Scotti e Ricci è che si sia persa la logica, “È assurdo – commenta Ricci – si chieda una tale sovraesposizione a Gerry Scotti e poi si scelga anche per le serate di Natale un film con lui protagonista. Negli ultimi tempi non si segue più una logica, assistiamo a battaglie giocate sulle controprogrammazioni, a direttori generali, parlo della Rai, che se la prendono con i loro programmi di punta”. Poi smorzano le critiche ammettendo che per il momento ancora si divertono nel fare questo lavoro e finchè così sarà proseguiranno con i loro impegni, poi si vedrà.