Fiorello, lo scherzo a Mentana e la parodia di Quarto Grado

Pubblicato da Giorgia Iovane Martedì 22 novembre 2011

Particolarmente ricco di ospiti il parterre della seconda puntata de Il Più Grande Spettacolo dopo il Weekend. Di materiale per potenziali sketch ce n’era a josa, ma un po’ per la presenza degli ospiti internazionali, un po’ per la necessità di chiudere un quarto d’ora prima, Fiorello non ne ha potuto approfittare del tutto. Ma ha regalato due chicche: la prima che vi mostriamo riguarda uno scherzo a Enrico Mentana, di cui Fiorello e i suoi autori hanno voluto mettere alla prova le capacità di mitraglia; la seconda è un’impareggiabile parodia di Quarto Grado, con Salvo ‘accigliato’ Sottile alle prese con il delitto di Cinecittà.

La platea del Teatro 5 di Cinecittà pullulava di volti più o meno famosi questa sera: da Edwige Fenech a Luca Sardella, da Enrico Mentana al capitano della Nazionale di Rugby Lo Cicero, da Carmen Russo a Enzo Paolo Turchi, tutti probabilmente accreditatisi con l’idea di vedere all’opera Roberto Benigni, inizialmente previsto per stasera ma costretto a slittare alla quarta puntata a causa del suo infortunio.

Non tutti, purtroppo, sono diventati oggetto degli ‘attacchi’ di Fiore, allenatosi per anni nei villaggi turistici a fare spettacolo con gli ospiti in sala. Enrico Mentana di certo non poteva esimersi, così come a Edwige Fenech è toccato fare da traduttrice per un personale messaggio di Fiore al ‘capoccione’ Sarkozy.

Ma, anche se il diretto interessato non era in sala, il ‘migliore omaggio’ è stato quello a Salvo Sottile e al suo Quarto Grado, che Fiorello dice di guardare per ‘rilassarsi un po”. Il suo breve ma intenso sketch su Sottile alle prese con il delitto di Cinecittà è un piccolo capolavoro. Alle 22.25 la bella notizia… le tracce trovate sono di sangue vero… la vittima si chiama Michele Santoro, detto ‘U Comunista Riccu, indagati Luca Sardella detto u’ marjuana e Giuliano Ferrara detto u’ monolocale. Siamo certi che Sottile ringrazia, uno spot del genere su RaiUno non è da tutti. In basso il video.