Festival di Sanremo 2018, il monologo di Pierfrancesco Favino sugli stranieri

Torna il talento di Pierfrancesco Favino nella quinta serata del Festival di Sanremo 2018: l'attore induce a riflettere il pubblico di Rai 1 con un profondo monologo sugli stranieri, toccando un tema attuale e delicato. E' Fiorella Mannoia a raggiungerlo sul palco dell'Ariston, seguita da Claudio Baglioni sulle note di 'Mio fratello che guarda il mondo'.

Pubblicato da Giorgia Piombo Sabato 10 febbraio 2018

Festival di Sanremo 2018, il monologo di Pierfrancesco Favino sugli stranieri

Nel corso della quinta ed ultima serata del Festival di Sanremo 2018, Pierfrancesco Favino emoziona con un monologo sugli stranieri, anticipando l’entrata di Fiorella Mannoia sul palco dell’Ariston. Il conduttore, dotato di grande talento recitativo, assume l’accento straniero al fine di rendere omaggio ad un tema ai giorni nostri assai discusso ed importante, quale quello dell’immigrazione.

‘Io voglio spiegarmi una buona volta, voglio poter urlare anche se poi mi sparano addosso’ recita in parte così il lungo e riflessivo monologo di Pierfrancesco Favino interamente incentrato sul mondo straniero. Non solo musica e spettacolo, dunque, in questo Festival di Sanremo 2018 che dedica un momento della serata conclusiva ad un tema così attuale e delicato, quale quello dell’immigrazione.

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Fiorella Mannoia al Festival di Sanremo 2018 con ‘Mio fratello che guarda il mondo’

Sulle note di ‘Mio fratello che guarda il mondo’, sale sul palco dell’Ariston la grande Fiorella Mannoia, seguita da Claudio Baglioni per un duetto toccante e denso di significato: i due raggiungono Pierfrancesco Favino, protagonista di profondo monologo sugli stranieri.
La Mannoia è, dunque, tornata a Sanremo con un brano scritto da Ivano Fossati contro la guerra, contro l’odio nei confronti degli stranieri, contro l’insignificante malignità che si genera tra gli uomini di diverse nazioni.