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Festival di Sanremo 2014, Enrico Brignano omaggia Aldo Fabrizi con Lulù [FOTO VIDEO]

Festival di Sanremo 2014, Enrico Brignano rende omaggio ad Aldo Fabrizi con Lulù

Pubblicato da Fulvia Leopardi Sabato 22 febbraio 2014

Uno strepitoso Enrico Brignano rende omaggio ad Aldo Fabrizi con Lulù, storica canzone di uno spettacolo del 1971 in cui il grande Fabrizi si reinventava viveur. Una grande esibizione – per i canoni di questo Festival di Sanremo 2014 – condita dalla solita marketta/spot per il nuovo programma dell’ospite di serata che partirà su Rai Uno a fine mese.

Il ‘romanaccio’ Enrico Brignano non poteva non rendere omaggio ad uno dei più grandi interpreti della romanità insieme ad Alberto Sordi e Anna Magnani: attore, regista, sceneggiatore, produttore e poeta italiano, Aldo Fabrizi nel corso della sua carriera ha avuto modo di misurarsi sia in ruoli comici che drammatici, un po’ come Brignano – con tutte le differenze del caso.

https://www.youtube.com/watch?v=8ocI8eFVS7s

In frac nero e camicia, gilet, papillon, gardenia all’occhiello, tutto rigorosamente
bianco, Brignano canta Lulù, per un omaggio alla tv che fu che l’attore e showman presentava così qualche ora fa: “Il pezzo dura poco più di 3 minuti, non ruberò tanto tempo, però mi hanno chiamato loro, non è una mia imposizione”. E non manca, a fine esibizione, il consueto spottone (o marchetta) per Il meglio d’Italia‘, nuovo programma di Brignano che andrà in onda su Rai Uno dal prossimo 28 febbraio, descritto come “uno show patriottico ma dai toni leggeri“.

Vi lasciamo al video dell’esibizione originale di Aldo Fabrizi con tanto di testo.

https://www.youtube.com/watch?v=RjueapNrhSk

Lulù – Il testo.

Lulù
nel cielo blu
non brillano più
le stelle lassù
se tu vai laggiù

lulù
la gioventù
sfiorisce quaggiù
perchè manchi tu
ToTo ToToTo

non mi guardano più
quegli occhioni tuoi blu
non mi ridono più
quei dentoni tuoi blu

dimmi forse nel tuo cuore
c’ è nascosto un altro amore
dimmi infrangi il mio dolore
dimmi dimmi se c’è alcun
vorrei gettarmi ai piedi tuoi
nel mio soffrire
ma a star vicino ai piedi tuoi
si può morire

(….ao.. sta’ camicia .. me stringe..)

amor
mio gran tesor
per te soffrirò
per te piangerò
per te insecchirò …..(magari)

amor
singhiozza il cor
perchè soffre ogn’ or
perchè s’offre ogn’ or
perchè s’ offre’gn’ o(n)r…

non mi stra… (aspetta l’ho presa male…)
non mi stra….
non mi straziano più(mannece Villa!!)
i capelli tuoi blu
non mi sfiorano più
le ginocchia tue blu

se nei frizzi tuoi mordaci
mi deridi e non mi baci
taci dunque, dunque taci
taci dunque, ‘ta(c)ci tu
si, del mio cuore fanne pure
quel che vuoi
però non dirmi i frizzi più
mor(t)daci tuoi

sono pazzo gìà da un pezzo
già da un pezzo sono pazzo
se mi spregi io m’ammazzo
se m’ammazzo morirò
ma che m’importa
se il tuo amore è una follia
ah! ah! ah! ah! …
io voglio bene
solamente ……….ao …a …a… io non lo farebbe …
…ma perché…..ma che lo fai a fa’ il finale
,., io ve saluto