Elio e Le Storie Tese a Sanremo 2016 con Vincere l’odio: il testo della canzone

Svelate le parole che sentiremo, il brano è dedicato a Napoli (ma non solo)

Pubblicato da Raffaele Di Santo Martedì 2 febbraio 2016

Vincere l’odio. E’ questa la canzone-mission di Elio e Le Storie Tese a Sanremo 2016. Il testo della canzone rivela, infatti, che l’ironia di sempre della band non mancherà neppure in questa sessantaseiesima edizione del Festival. Come tutti gli altri, del resto, avremo modo di ascoltare il brano Vincere l’odio a partire dal 9 febbraio, giorno d’inizio della kermesse condotta da Carlo Conti su Rai 1. Dopo il Festival di Fazio nel 2013, come si presenteranno sul palco stavolta?

Elio e Le Storie Tese: il testo della canzone Vincere l’odio

Riportiamo di seguito il testo della canzone Vincere l’odio, cantato da Elio e Le Storie Tese durante il Festival di Sanremo 2016.

Se mi guardi con quel sguardo dentro agli occhi
Io ti sfido a innamorarmi di te
Ma due occhi per sguardarsi sono pochi
Per amarci ce ne vuole almeno tre
Ce ne vogliono tre

Femminiello che vivi a Napoli
Coi problemi presenti a Napoli
Femminiello di una metropoli sul mare chiaro
Femminiello ma quanti ostacoli

Nel tuo cuore disperso a Napoli
Per fortuna che poi c’è il Napoli

Al San Paolo di Napoli
San Paolo, San Paolo, convertitoti nei pressi di Damasco
San Paolo, San Paolo, quante lettere scrivevi tu
San Paolo, San Paolo, ebreo ellenizzato di Tarso
San Paolo, San Paolo, per fortuna che il Signore ti è apparso

Perché tu perseguitavi i cristiani
E giustamente lui ti ha detto stop stop stop
Sto partendo con il treno per andare a Kathmandu
Dove ti sei trasferita per fondare una tv
Che trasmette televendite di vini calabresi
Che in Nepal vanno forte ma li fanno a Kathmandu

Quanto è bella la Calabria, quanto che sei bella tu
Tubero che mediti tranquillo sotto terra
Finché c’è una mano nerboruta che ti afferra
Tu dici ‘No no no’, poi dici ‘Forse forse forse’
Poi ti lasci prendere

E ti abbandoni a questo mio pelapatate
Accompagnato dal tuo amico topinambur
Topinamburbera, sedicente burbera
Chi l’avrebbe detto, nascondevi un cuore d’oro
Sotto a quei 90 chili di burbera

Non cambiare mai burbera
Energumena, accarezzami lo stesso
Cantando questa canzone brutta
Brutta da cantare se vuoi
Sarà pure brutta però a me mi piace
Canzone brutta

Sarà capitato anche a voi
Di avere una canzone in testa
Brutta
Brutta.
E il messaggio che noi qui vogliam comunicar con questi ritornelli è:
Vincere l’odio