Domenica In, Ghali alza la voce: “Politica del terrore, ora basta”

Giulia Bertaccini
  • Esperta della soap La Promessa
  • Autrice esperta di Mara Venier e Domenica In
11/02/2024
Domenica In, Ghali alza la voce: “Politica del terrore, ora basta”

Domenica In, Ghali risponde alle polemiche dopo Sanremo 2024

Sta andando in onda sui teleschermi di Rai 1 Domenica In che segue i fatti avvenuti dopo la vittoria di Angelina Mango sul palco di Sanremo 2024. Mara Venier ha iniziato la puntata di oggi 11 febbraio ospitando Alfa, Emma Marrone e poi Ghali. Il cantante è salito sul palco dell’Ariston circondato da lunghi applausi. In questo frangente, il 30enne ha risposto alle polemiche nate dopo la sua decisione di dire “stop al genocidio” nel corso della finale di Sanremo 2024. Ghali rispondendo ad una domanda di un giornalista presente a Domenica In ha dichiarato le seguenti parole: “Continua questa politica del terrore la gente ha paura di dire stop alla guerra, stop al genocidio”. Il ragazzo italo-tunisino ha alzato la voce dopo che l’ambasciatore israeliano l’aveva accusato di aver mandato un messaggio sbagliato.

Il cantante ha detto “stop al genocidio” nel corso della finale del festival

Ghali ha risposto alle polemiche dopo aver detto “stop al genocidio” nel corso della finale di Sanremo 2024. Ospite di Domenica In, il cantante 30enne ha voluto rispondere all’ambasciatore israeliano che l’aveva accusato di avere usato il palco per mandare un messaggio politico. Di qui, è arrivata la reazione del giovane che ha dichiarato: “Da quando sono bambino parlo di quello che sta succedendo, non è dal 7 ottobre che va avanti questa cosa”. Parole che hanno suscitato la reazione dei presenti al teatro Ariston. La platea infatti ha iniziato ad applaudire Ghali apparendo concorde con il suo discorso. Il cantante si è poi esibito con la sua canzone “Casa mia”, che ha ottenuto il quarto posto nella classifica finale di Sanremo 2024.

Sanremo 2024, l’ambasciatore israeliano attacca Ghali

Il cantante è stato tra i protagonisti di Sanremo 2024, vinto da Angelina Mango. Ghali ha fatto molto discutere quando nel corso della finale del festival ha detto “stop al genocidio”. Le tre parole pronunciate dal cantante sul palco dell’Ariston hanno scatenato un caso politico. L’artista milanese di origini tunisine ha accusato Israele di commettere un genocidio. Parole che hanno irrigidito anche Amadeus che si trovava accanto al cantante.

Le parole di Ghali hanno suscitato un polverone, tanto da far intervenire anche l’ambasciatore israeliano in Italia Alon Bar che su X è passato all’attacco. L’uomo ha scritto le seguenti parole: “Ritengo vergognoso che Sanremo 2024 sia stato usato per diffondere odio e provocazioni in modo superficiale e irresponsabile.” Di qui, la replica dell’artista nel corso della diretta di Domenica In di oggi 11 febbraio.