Dialoghi Impossibili – La prevalenza dei format

Pubblicato da Mariano Sabatini Mercoledì 9 maggio 2007

Dialoghi Impossibili – La prevalenza dei format

Bandiera bianca

“Bisogna prendere atto che è finita un’epoca che niente è come prima. In tv oggi dominano i format. Qualcuno deve produrli, ovviamente all’esterno dell’azienda, così girano molti più soldi e più potere. Peccato che la Rai abbia undicimila dipendenti che non fanno praticamente nulla”.
Gianni Ippoliti, su Vanity Fair, 10.5.07

E bravo Ippoliti! Non è che mi siano mai molto piaciuti i suoi programmi, in cui gente semplice e poco avvezza al mezzo televisivo veniva “usata” come fenomeno di cui prendersi gioco. Comunque l’autore e conduttore in questione è intelligente ed ora è confinato nelle rubrichette di In famiglia.. Colpisce la lucidità e la serenità con cui fotografa il dramma Rai. Giorni fa, andando a viale Mazzini, ne ho incontrati alcuni di quegli undicimila mentre sciamavano nei corridoi. Abbiamo visto cosa possono produrre gli sfornatori di format (Colpo di genio, Apocalypse Show, etc.) e sarebbe ora di tornare alla tv degli autori, scritturati e tenuti sotto controllo dalla Rai. In modo che la stessa possa assumersi oneri e onori del suo prodotto. Beata illusione?