Demi Lovato overdose, ha rischiato di morire: “Ecco cosa mi ha salvata”

Graziamaria Franchini
  • Esperta di personaggi tv e di gossip
25/07/2022
Demi Lovato overdose, ha rischiato di morire: “Ecco cosa mi ha salvata”

Demi Lovato: “La droga mi stava annientando, la riabilitazione era l’ultima chance”

Il tragico passato della cantante Demi Lovato è sempre stato di dominio pubblico: molti sanno che l’artista ha dovuto combattere con le droghe, l’autolesionismo e i problemi psicologici, che la avevano trascinata in una spirale infernale senza fine. Solo quattro anni fa Demi aveva rischiato di morire per overdose: infatti, nonostante ci fosse stato un punto della sua carriera in cui sembrava essersi ripresa, purtroppo era ricaduta nuovamente nella dipendenza. Al punto tale da rischiare la vita. In una recente intervista al DailyMail, la cantante ha dichiarato di aver finalmente raggiunto serenità e felicità. A salvarla è stata solo una grande forza di volontà ed un lungo percorso di riabilitazione che non sempre è stato facile seguire, anche perché avendo raggiunto il successo da piccolissima, certe “cattive abitudini” erano ormai radicate.

Bulimia, abuso di alcol e autolesionismo: il passato di Demi Lovato

La potente voce di Demi Lovato la ha resa una delle artiste più apprezzate della sua generazione: poche performance riescono ad emozionare come le sue. Attraverso le sue doti canore, la cantante trasmette la stessa grinta che ha ritrovato dopo i periodi più bui: per non dimenticarsi mai di quello che ha passato si è tatuata sui polsi la scritta “Stay Strong” ovvero “Resta forte”, proprio dove aveva tentato di tagliarsi le vene. Finalmente Demi dice di essere riuscita ad accettare sé stessa e il suo corpo, senza bisogno di punirsi con l’autolesionismo o l’abuso di sostanze stupefacenti, che ha ammesso di aver usato quotidianamente in precedenza. Demi ha confessato anche di aver provato di tutto al fine di offuscare la sua coscienza: anche la sobrietà è una conquista relativamente recente per lei, arrivata dopo anni di trasgressione e vizi sregolati.

Demi Lovato vuota il sacco: “La Disney è un ambiente malsano per una bambina”

La Lovato ha iniziato a prendere lezioni di canto e a lavorare sin da piccola, fino a quando non ha raggiunto il successo come protagonista del musical Camp Rock, nel quale recitava assieme ai tre Jonas Brothers. All’epoca Demi era appena adolescente ed è stata travolta dal treno della popolarità troppo presto: da lì sono iniziati tutti i suoi problemi. Il suo destino è comune a quello di molte star e artisti che hanno iniziato sotto l’egida della Disney. Tra queste come non citare Miley Cyrus: anche lei ha criticato ampiamente le forti pressioni che subiva da bambina e l’impatto che questo ha avuto su di lei una volta cresciuta. Per non parlare poi di Britney Spears, la quale ha cominciato a lavorare in tenera età cantando al Mickey Mouse Club statunitense, per poi esplodere con enorme successo, interrottosi quando la cantante è andata letteralmente fuori di testa. Questo perché, come ha spiegato la stessa Demi, una bambina di quell’età non dovrebbe lavorare, ma vivere una vita normale come tutti i suoi coetanei.